






E sono 250...
Non mi abituerò mai a questi numeri, ogni record è un'emozione, sempre. Come ogni gol segnato. Ad emozionarmi non è tanto il traguardo raggiunto - perché per quanto sia importante, continuo a considerarlo una tappa - ma soprattutto quello che c'è dietro, la strada che ti porta a raggiungere certi risultati. Duecentocinquanta gol ( o 251...?!) sono tanti. Per un attaccante, sono importantissimi. Anche se non sono tutto, non devono esserlo, perché prima viene la squadra e il risultato. Non è una frase fatta, è l'unica via che ti porta a vincere.
Me li ricordo tutti, i miei gol, sono affezionato a ciascuno di loro,al punto che a volte quando mi chiedono di sceglierne alcuni in particolare, mi sembra di fare torto agli altri! Mi ricordo tutte le esultanze, tutti gli abbracci. E allora, arrivati al duecentocinquantesimo, voglio abbracciare io tutti quelli che hanno esultato, in campo al mio fianco, così come a migliaia di chilometri di distanza. Grazie soprattutto a chi mi sarebbe stato vicino anche se non fossi arrivato a 250, ma mi fossi fermato al primo. Sono felice che abbiate gioito con me, e vi assicuro che vi ho sentiti, tutti... Ma adesso non dobbiamo fermarci qui, perché sono sempre più convinto che il gol più bello, così come la vittoria più bella, sia quello per cui devo ancora sudare, quello che arriverà domani.









Io capocannoniere, per la seconda volta consecutiva, per la prima volta in serie A. Se lo avessi immaginato all'inizio della stagione avrei scommesso che, arrivato in cima alla classifica, il primo pensiero sarebbe stato: ''Io ve l’avevo detto…''. Rivolto a chi non ci credeva. A chi non ci ha mai creduto.
Ma quando ho raggiunto davvero questo traguardo, mi sono reso conto che la prima cosa che ho pensato in realtà è stata: ''Voi me l’avevate detto…''. Rivolto a chi, invece, ha creduto in me. A chi ci ha sempre creduto. A chi non ha mai smesso di incitarmi. A chi ha tifato per me, a chi ha lavorato con me. A chi mi è stato vicino, a chi ha condiviso la mia passione, i miei momenti difficili, la mia gioia, la mia voglia di continuare a vincere.
Tutti voi me l'avevate detto, sì, e me lo sono detto anch'io. E alla fine ho segnato ventuno gol in campionato, ventiquattro complessivi nella stagione. Ma quello che conta di più è che - insieme con tutti i miei compagni, che non smetterò mai di ringraziare - anche grazie a questi gol siamo riusciti a raggiungere un traguardo importante, ovvero il ritorno in Champions League, e a portare a termine un grande campionato. Sono soddisfatto della stagione della Juventus, e della mia stagione, non soltanto per i gol che per me non sono e non saranno mai tutto.
Ora dobbiamo prendere quello che di buono siamo riusciti a fare quest'anno, come punto di partenza per migliorarci ancora. E per migliorarmi ancora. Insomma, non è finita qui. E poi non dite che non ve l'avevo detto…
Alessandro
Quanto mi ci leggo nella parte sottolineata, anche se perfino io sono rimasta sbalordita da questa stagione. Non solo dai numeri, che comunque sono stratosferici:
Del Piero:
Partite giocate: 36
Gol: 21 (3 rigori)
Gol senza rigori: 18
Gol/partite: 0.58
Gol (senza rigori)/partite: 0.5
Assists: 5
Assist/partite: 0.13
E in mezzo a tutti questi numeri, la cosa che più mi rimarrà in mente, è il rigore ceduto a David...
Quanti sassolini che avrei da levarmi, ma non lo farò perchè non è ancora finita qui 
Ecco spiegato il perchè uno si appassiona a Del Piero. Perchè è, in un modo certo delirante, molto di conforto. Del resto è il motivo per cui alla fine di Alex non si può fare a meno. Cioè dove lo trovi un dieci esistenzialista, che segue un suo percorso, che quando non ne puoi più ti azzecca l'eurogol e quando dici, adesso sta a vedere che la mette nel sette, la tira sulle tribune? ("Il segreto di Alex")


JUVENTUS-LAZIO 5-2 (4-0)
RETI: 15’ pt e 43’ st Chiellini, 21’ pt Camoranesi, 32’ pt Del Piero, 33’ pt Trezeguet, 10’ st Bianchi, 16’ st Siviglia.
JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi, Sissoko, Zanetti, Nedved; Del Piero, Trezeguet.
A disposizione: Belardi, Stendardo, Salihamidzic, Nocerino, Tiago, Marchionni, Palladino. All. Ranieri.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova
ESPULSI: 30’ st Siviglia.
Note: PROSSIMAMENTE
Migliore in campo: Camoranesi
la risentiamo tutta per noi... perchè tutta questa storia deve concludersi con...
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(cerco l'autore e l'origine di questa GENIALE GIF!!!)













JUVENTUS: Buffon; Zebina, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Palladino (18’ st Nocerino), Camoranesi, Sissoko, Nedved; Iaquinta, Del Piero.
A disposizione: Belardi, Birindelli, Grygera, Stendardo, Salihamidzic, Tiago. All. Ranieri.
non me l'aspettavo così presto






l'ultima sì, ma il mese di gennaio non è stato il massimo, abbiamo perso terreno.











LAZIO - JUVENTUS 2 -3 (1-1)
RETI: 29' Trezeguet, 36' Pandev, 3' s.t. Del Piero, 25' s.t. Del Piero, 48' Pandev
JUVENTUS: Buffon 8, Zebina 6, Legrottaglie 5,5, Chiellini 5,5, Molinaro 5, Salihamidzic 6+, Nocerino 5,5, Zanetti 7,5, Nedved 6- (1' s.t. Tiago 6,5), Del Piero 9, Trezeguet 6,5
A disposizione: Belardi, Birindelli, Grygera, Olivera, Marchionni, Palladino
Allenatore: Ranieri


:



JUVENTUS - ATALANTA 1-0 (0-0)
RETI: 48' s.t. Nedved
JUVENTUS: Buffon 6, Zebina 5,5, Legrottaglie 6, Chiellini 6,5, Molinaro 7, Palladino 5 (1' s.t. Marchionni 5,5), Nocerino 7+, Zanetti 6,5, Nedved 7 (47' s.t. Tiago s.v. ), Iaquinta 5,5 (1' s.t. Del Piero 7), Trezeguet 6.
A disposizione: Belardi, Birindelli, Criscito, Salihamidzic
Allenatore: Ranieri
Bellissima l'esultanza con tutti, pure Gigi è corso ad abbracciarlo.


Tabellino:
JUVENTUS - PALERMO 5-0 (2-0)
RETI: 29' p.t. Trezeguet, 41' p.t. Iaquinta, 26' s.t. Del Piero, 30' s.t. Marchionni, 47' s.t. Del Piero (rigore)
JUVENTUS: Buffon; Zebina, Legrottaglie, Criscito, Molinaro; Camoranesi (27' s.t. Marchionni), Zanetti, Nocerino, Nedved; Iaquinta (23' s.t. Del Piero), Trezeguet (32' s.t. Palladino)
A disposizione: Belardi, Birindelli, Salihamidzic, Tiago
Allenatore: Ranieri
ARBITRO: Saccani di Mantova
Note: non l'ho vista perchè avevo mal di testa, e mi son persa una gran partita, porcaccia
... ma sono contenta lo stesso
da domenica a tutto ieri giravo con un sorriso così
specialmente godo parecchio per questi cinque gol,contro rosiconi come Zamparini e Colantuono (che si è lamentato pure domenica
il calcio d'angolo sul primo gol non c'era).
Bellissimo il gol di David, la rapina di Iaia, magistrale la punizione di Alex ![]()
una delle più belle mai tirate, poi l'esultanza
... sono felicissima per Marco, e ho wubbato tantissimo a sapere che Alex aveva ceduto il rigore a Pavel (che è tornato) e lui ha rifiutato
. Li amo.
La scenetta Alex-Palla a me fa sorridere, il fratellone maggiore che riprende il piccolo irrispettoso (mi ci trovo in sta scena) e non solo
. Ora Milan a S.Siro... vediamo.
Migliore in campo: Nedved (c'era l'imbarazzo della scelta, allora voto qualcuno che non lo era ancora stato)
Cannonieri: Trezeguet 11, Iaquinta 6 (1), Del Piero 5 (1), Legrottaglie 2, Camoranesi 1, Chiellini 1, Marchionni 1, Palladino 1, Salihamidzic 1.
Posizione in classifica: 3° (a 3 punti dall'int*erd, che deve però recuperare la partita, pari a Roma, che deve recuperare la partita, e Udinese)
Punti: 25
Media inglese: -2
Differenza reti: +16 gf 29 gs 13





JUVENTUS-***** 1-1 (0-1)
RETI: 41’ pt Cruz, 33’ st Camoranesi
JUVENTUS: Buffon 6,5; Grygera 5,5 (33’ st Zebina s.v.), Legrottaglie 6,5, Chiellini 7,5, Molinaro 6; Palladino 7, Nocerino 6-, Cristiano Zanetti 7, Nedved 5 (16’ st Iaquinta 6,5 ); Del Piero 6+ (25’ st Camoranesi 7,5), Trezeguet 6.
A disposizione: Belardi, Birindelli, Salihamidzic, Tiago.
All. Ranieri.
*****: ***** *****; ****** (40' st *******), *******, ******, *****; **** (17’ st ********), ****** *******, *********, *****; ***********, **** (20’ st *****).
All. *******.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
Note: Ranieri fa togliere un'ammonizione a ***** *****. Lui un signore.
Migliore in campo: Camoranesi/Chiellini (non posso scegliere!!!)
Cannonieri: Trezeguet 10, Iaquinta 4 (1), Del Piero 3, Camoranesi 1, Chiellini 1, Legrottaglie 1, Palladino 1, Salihamidzic 1.
Posizione in classifica: 4° (a 4 punti dall'*****)
Punti: 21
Media inglese: -2
Differenza reti: +11 gf 22 gs 11

“Sono molto contento per vari motivi. Questa partita era attesa dal pubblico e dalla squadra, da tanto tempo volevamo giocarla. Questo pari ci ha dato una gioia immensa. Non ci aspettavamo un’Inter così difensiva, ha trovato il gol nel nostro momento migliore. Ma i nerazzurri sono stati rinunciatari è stato meglio per noi. Personalmente sono contento di essere rientrato, ero fuori da troppo tempo e cominciavo ad aver voglia di tornare”.
![]()


io no!!!]
]
e sto meglio... grazie Pisolo 


JUVENTUS-EMPOLI (0-0) 3-0
RETI: 6' s.t. (rigore), 17' s.t. e 25' s.t. Trezeguet
JUVENTUS: Buffon; Birindelli, Grygera, Criscito; Molinaro; Salihamidzic (40' s.t. Marchionni), Zanetti, Tiago, Palladino (28' s.t. Camoranesi); Iaquinta (Del Piero 14' s.t.), Trezeguet
A disposizione: Belardi, Zebina, Almiron, Olivera
Allenatore: Ranieri
ARBITRO: Celi di Campobasso
Note: Ho visto solo un tempo (lunga storia...) e proprio il tempo in cui si è giocato a calcio
. Felice per il riscatto di Tiago nel secondo tempo (sua la punizione per il secondo gol di Trezeguet, suo il tiro ribattuto su cui ha fatto il terzo David). Buona prova di Palladino (bellissimo l'assist per il rigore procurato *_* che paura vedere David sul dischetto :| meno male che sapevo già che era entrato grazie alla differita xD ). Criscito guadagna fiducia. Del Piero entra nel secondo tempo e incide con la bella giocata che poi dà il via al terzo goal. Felice che poi sul 3-0 la Juve non abbia infierito sul povero Saudati entrato in porta con Balli infortunato e le sostituzioni terminate (finiranno in 9 o_O chissà chi è il portiere d'emergenza della Juve...): che gusto c'era a farlo? Stile Juve, a cui faccio i complimenti per i 110 anni e lode 
Migliore in campo: Trezeguet
Cannonieri: Trezeguet 10, Iaquinta 4 (1), Del Piero 3, Chiellini 1, Legrottaglie 1, Palladino 1, Salihamidzic 1.
Posizione in classifica: 3° (a 4 punti dall'int*erd, pari alla Fiorentina)
Punti: 20
Media inglese: 0
Differenza reti: +11 gf 21 gs 10


NAPOLI - JUVENTUS (0-0) 3-1
RETI: 1' s.t. Del Piero, 4' s.t. Gargano, 17' e 25' s.t. Domizzi (rigore)
JUVENTUS: Buffon; Grygera (30' s.t. Marchionni), Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Salihamidzic, Nocerino, Almiron (42' s.t. Tiago), Palladino (35' s.t. Iaquinta); Del Piero, Trezeguet [pagelle: 6 politico a tutti, ingiudicabile partita]
A disposizione: Belardi, Birindelli, Criscito, Zanetti
Allenatore: Ranieri, in panchina Damiano
ARBITRO: Bergonzi di Genova (mi fai PENA)
Note: partita incommentabile. Fino all'1-1 è stata godibile, noi sciuponi e cincischioni nel primo tempo, però era bello vedere il tridente ispirato: gran partita di Palla, e vedere a centrocampo ringhiare gli altri due mi esaltava un tantino. Euforia dopo il solito timbro al S.Paolo di Alex (e da relativa esultanza sobria, senza ciuccetti o culle che tanto mi hanno scassato, ci speravo), spenta subito dopo dal pari subito da polli, e da un errore di Alex dopo il palo di David. E qui finisce la partita di calcio e comincia una zozzeria: non si è nemmeno accontentato di darne uno solo di rigori inventati, ha pensato di darne due. Ha trasformato un intervento pulitissimo sulla palla di Chiello e un volo di Zalayeta in due rigori. E avere due rigori contro è MOLTO diverso da non averne uno, due, o dieci a favore, come peso dell'errore intendo. Questo coglione ha rovinato una partita e nessuno ce la ridarà indietro. Va a fare qualcosa di utile all'umanità.
Cobollo è ritornato quello del giorno delle sentenze :|
E poi tutti si sentono in diritto di fare la *MORALE*. E' una cosa intollerabile. Con me avete chiuso (sempre che aveste mai iniziato). I commenti che ti aspetti non ti toccano, ma poi ti arrivano i commenti da persone che non ritenevi in un certo modo e che ti fanno cadere le braccia e pensare: "che ti aspettavi, interista come gli altri".
I vostri "ora sapete anche voi" o "giustizia è fatta" o "muti" mi fanno schifo come la vostra ipocrisia, che non vi fa neanche arrivare a capire cose che invece capite anche troppo bene.
Stupendo ieri Marino a contro***** : ha tirato in ballo lo SPAZIO-TEMPO XD forse in un'altra dimensione erano rigori!!! in questa NO rotfl.
Ora come ora vorrei mandare a quel paese la sportività. Siccome i rigori ce li danno contro anche quando non ci sono, voglio che ogni rigore prossimo ci sia, nel senso che lasci il segno ben bene su quello che subirà il fallo in area. Lo stesso dicasi per le espulsioni: ve le inventate? Bene, allora d'ora in poi, se comunque ve le inventate, gomitate VERE in giro e calcioni VERI ben mirati. Lo spero veramente.
Striscione ignobile contro Tobias... che vomito... meno male che ci sono anche persone così però:
Però Del Piè... l'e a finì... segna a qualcun altro cazzarola!! Gaetano
Ps: Per Piacere la smetti di segnare a Napoli ???? ;) Ciro
Scusa a nome dei tifosi del Napoli,quello striscione non rappresenta la città.Ti assicuro che invece Napoli tutta ti ammira.Auguri per tuo figlio,e se proprio deve diventare forte come te,fallo giocare da noi...
Per il resto..noi tifiamo napoli.......tiè!! Max
auguri ad alex e sonia per il piccolo tobias, spero che un giorno possa dirti: papà, io tifo NAPOLI!!! Tina
tanti auguri x tobias e se diventa proprio come te spero giochi nel napoli...
PS:smettila di segnare contro di noi :) Pasquale
P.s. ormai i tuoi gol al Napoli sono come un a tassa da pagare!ineluttabili!! Giuseppe
Goditi il tuo bimbo e se vuoi farlo diventare un calciatore bianconero almeno dimenticati di insegnargli come fare per segnare SEMPRE contro il napoli... Maurizio
carini ![]()
Migliore in campo: Palladino (gli avrei dato un bel 7)
Cannonieri: Trezeguet 7, Iaquinta 4 (1), Del Piero 3, Chiellini 1, Legrottaglie 1, Palladino 1, Salihamidzic 1.
Posizione in classifica: 3° (a 4 punti dall'int*erd, pari alla Fiorentina)
Punti: 17
Media inglese: 0
Differenza reti: +8 gf 18 gs 10


Tabellino:
JUVENTUS-GENOA 1-0 (1-0)
RETI: 36' p.t. Del Piero
JUVENTUS: Buffon 6,5; Grygera 6-, Legrottaglie 7, Chiellini 6,5, Molinaro 5,5; Salihamidzic 5,5, Nocerino 6, Zanetti 6 (35' s.t. Almiron s.v.), Nedved 6,5; Del Piero 7,5 (33' s.t. Palladino 6), Trezeguet 6
A disposizione: Belardi, Criscito, Birindelli, Tiago, Olivera
Allenatore: Ranieri
AMMONITI: 12' p.t. Borriello, 29' p.t. Legrottaglie, 39' p.t. Sculli, 45' p.t. Salihamidzic, 3' s.t. Zanetti, 10' s.t. Juric, 30' s.t. Del Piero, 30' s.t. Lucarelli, 48' s.t. Nedved ---> ![]()
ESPULSI: 43' s.t. Ranieri, 49' s.t. Nedved ---> ![]()
ARBITRO: Banti di Livorno ---> ![]()
Note: amo la mamma di David Trezeguet 
Migliore in campo: Del Piero
Cannonieri: Trezeguet 7, Iaquinta 4 (1), Del Piero 2, Chiellini 1, Legrottaglie 1, Palladino 1, Salihamidzic 1.
Posizione in classifica: 2° (a 3 punti dall'int*erd)
Punti: 17
Media inglese: +1
Differenza reti: +10 gf 17 gs 7
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22 ottobre 2007

"Sul tema Del Piero ho le idee chiarissime. Che riassumo in 4 parole: Del Piero è la Juve, e penso di avere detto tutto". (Lippi)


Tabellino:
FIORENTINA - JUVENTUS 1-1 (0-1)
RETI: 23' p.t. Iaquinta, 43' s.t. Mutu (rigore)
JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Salihamidzic, Nocerino, Almiron, Nedved (26' s.t. Palladino); Iaquinta (32' s.t. Del Piero), Trezeguet
A disposizione: Belardi, Birindelli, Zebina, Criscito, Tiago
Allenatore: Ranieri
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
Note: molte polemiche per il nostro gol, sospetto fuorigioco di Trezeguet. Sinceramente ho visto l'episodio solo una volta e non ho ben chiaro quanto fosse sulla traiettoria e quanto distraesse Frey. Ma non mi ci applico, tanto si vede che rubiamo ancora, anche se Cobollo ecc. sbandierano ai quattro venti di non farlo.
Il loro rigore c'era, ed è bello sapere che il telecronista di Sky ha urlato "giustizia è fatta". Bravissimo! Così si fa!
Mi ha fatto male vedere il rigore da dietro, con l'inquadratura sull'esultanza a pugni chiusi di Balzaretti 
Migliore in campo: Iaquinta
Cannonieri: Trezeguet 7, Iaquinta 4 (1), Chiellini 1, Del Piero 1, Legrottaglie 1, Palladino 1, Salihamidzic 1.
Posizione in classifica: 2° (a 3 punti dall'int*erd in coabitazione con la Roma)
Punti: 14
Media inglese: +1
Differenza reti: +9 gf 16 gs 7
/////////////////////////////
Disteso, dopo la prima vittoria. Con la sosta che gli permetterà di
recuperare un po' di giocatori infortunati. Così di buon umore da
arrivare perfino ad accettare il gol che ha deciso il derby, un
Novellino sorprendente.
"L'ho detto anche a mia moglie"
Domenica guardavo la tv da casa - ha raccontato Novellino - quando
Collina ha spiegato l'azione del gol vittoria della Juve su di noi, e
poi quella del gol bianconero alla Fiorentina, ho capito: le regole sono
queste, noi allenatori sul momento abbiamo delle reazioni poi però
sentendo certe spiegazioni capiamo. L'ho detto anche a mia moglie, che
era accanto a me: vedi, Collina ha spiegato benissimo. Non c'è niente da
fare".
nooooooooooooooooooooooooooo non toglietemi il gusto di una delle più grandi rosicate della storia xD chissà se anche Rosicairo ci è arrivato xD
edit: SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII è tornato a rosicare, ci sta ancora pensando://///////////////////////////
maggio 2006
oggi mi massacro, ho deciso...

Tabellino:
TORINO - JUVENTUS 0-1 (0-0)
RETI: 48' s.t. Trezeguet
JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Nocerino, Cristiano Zanetti (24' s.t. Almiron), Nedved; Palladino (34' s.t. Salihamidzic); Trezeguet, Del Piero
A disposizione: Belardi, Birindelli, Criscito, Tiago, Olivera
Allenatore: Ranieri
ARBITRO: Rocchi
Note: ci sono cose senza prezzo... vincere al 91' (come predetto da Cobollo
) con un gol che genera dubbi&rosicate perchè Trezeguet appare oltre la linea dell'ultimo difensore, ma il pallone glielo passa Dellafiore e aprendo una nuova azione regolarizzando la posizione di David
... è una di queste. ROTFL per Rosicairo e Novellino a contro***** (N: dove è Trezeguet ora? Mosca: Sarà a casa! xD)
Migliore in campo: Dellafiore xD GRAZIE!
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Tabellino:
JUVENTUS - REGGINA 4-0 (0-0)
RETI: 3' s.t. Legrottaglie, 5' s.t. Salihamidzic, 31' s.t. Trezeguet, 46' s.t. Palladino
JUVENTUS: (35' s.t. Belardi) Buffon; Birindelli, Legrottaglie, Criscito, Molinaro; Nocerino, Zanetti, Tiago, Salihamidzic (33' s.t. Olivera); Palladino, Trezeguet
A disposizione: Grygera, Chiellini, Almiron, Nedved, Del Piero
Allenatore: Ranieri
ARBITRO: Celi di Campobasso
ASSISTENTI: De Santis e Lanciani
Note: Annullato un gol regolare a David, per un fuorigioco inesistente. Che DUE PALLE. ![]()
A contro***** han montato immagini dalla panchina di Ale e Pavel che sembravano tristi dopo i gol, quando so per certo che sono stati inquadrati esultanti e felici... complimenti.
Che abbracci tra i nostri tesori
abbiamo un gran bel gruppo!
Migliore in campo: Legrottaglie.
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Tabellino:
ROMA-JUVENTUS 2-2 (2-1)
JUVENTUS: Buffon; Grygera, Andrade (9’ st Birindelli), Criscito (1’ st Legrottaglie), Chiellini; Nocerino, Zanetti, Nedved; Iaquinta, Trezeguet, Del Piero (29’ st Palladino).
A disposizione: Vanstrattan, Molinaro, Salihamidzic, Tiago.
All. Ranieri.
ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno.
Note: 4’ st Del Piero ha sbagliato un rigore
sono stata in stato catatonico sdraiata sul divano senza dar segni di vita per dieci minuti dopo. E' che mi sentivo troppo che lo sbagliava... Andrade si è rotto la rotula
. Uno dei gol di totti è in fuorigioco, ma "ci sta solo per un secondo" (non mi avevano avvertito della nascita della regola: fuorigioco a tempo
). IAIA IDOLOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
mi ha salvato la vita anche al fantacalcio dove avevo postato la formazione io, con la Lipi fino in fondo! xD
Migliore in campo: Iaquinta.
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Cannonieri: Trezeguet 7, Iaquinta 3 (1), Chiellini 1, Del Piero 1, Legrottaglie 1, Palladino 1, Salihamidzic 1.

JUVENTUS-UDINESE 0-1 (0-0)
RETI: 2’ st Di Natale.
JUVENTUS: Buffon; Birindelli, Andrade, Criscito, Chiellini; Camoranesi (30’ pt Nocerino), Zanetti (11’ st Tiago), Almiron, Nedved; Del Piero, Trezeguet (11’ st Iaquinta).
A disposizione: Belardi, Legrottaglie, Molinaro, Palladino.
All. Ranieri.
ARBITRO: Farina di Novi Ligure.
Note: Alex ha preso tre legni
fatti benedire, ragazzo mio! Un palo anche per l'Udinese. Cobollo era dispiaciuto per tutti e quattro. Cambi assurdi di Ranieri
non mi togliere Zanetti e Trezeguet in ste partite qua. La luce si è spenta con l'uscita, per infortunio, di Camoranesi. Sob. C'erano, ovviamente, due rigori non assegnati: fallo su Chiellini e palla nel primo tempo, fallo di Handanovic su Nocerino nel secondo. Annullato il gol a Iaquinta per un fallo di Alex, ci sarà stato ma dalle immagini non si capiva bene, vabbè. Però ci ha assegnato una punizione in area
che è stata tirata con uno a 1 m di distanza. Avanti così.
Migliore in campo: Del Piero.
Cannonieri: Trezeguet 4, Iaquinta 2 (1), Chiellini 1, Del Piero 1.
Posizione in classifica: 3° con il Napoli
Punti: 6
Media inglese: -1
Differenza reti: +4 gf 8 gs 4

CAGLIARI-JUVENTUS 2-3 (0-0)
RETI: 9' s.t. Trezeguet, 11' e 36' s.t. Foggia (rigori), 31' s.t. Del Piero, 45' s.t. Chiellini
JUVENTUS: Buffon; Zebina, Andrade, Criscito (1' s.t. Legrottaglie), Chiellini; Salihamidzic (4' s.t. Camoranesi), Zanetti, Almiron (42' s.t. Nocerino), Nedved; Del Piero, Trezeguet
A disposizione: Belardi, Molinaro, Tiago, Palladino
Allenatore: Ranieri.
ESPULSI: 36' s.t. Zebina, 38' s.t. Del Grosso
ARBITRO: Tagliavento di Terni (fatti curare
)
Note: stavolta 3 rigori contro :| il primo ridicolo... il secondo si è dovuto tirare indietro per non fare una figura di merda colossale... il terzo diciamo che ci stava... bah... ma questi sono solo errori -_- ; Alex :| non sbagliare più così, please
; la moviola ha dimostrato che la parata del secolo di Gigi era invece un gol entrato...UDITE UDITE... di 0,77 CM...





JUVENTUS - LIVORNO 5-1 (1-0)
RETI: 29' p.t., 42' s.t. e 47' s. t. Trezeguet, 26' s. t. 40' s.t. Iaquinta, 49' s. t. Loviso
JUVENTUS: Buffon; Salihamidzic (29' s.t. Zebina), Andrade, Criscito, Chiellini; Nocerino, Zanetti, Almiron (34' s. t. Tiago), Nedved; Del Piero (15' s. t. Iaquinta), Trezeguet











Rimini ^^". Siamo partiti col freno a mano tirato, non credo perchè non ci aspettavamo la categoria fosse dura, ma per una questione fisica che ha anche influito sull'atteggiamento non da Juve, la cosa che più mi ha deluso. Ma siccome non mi ammazza niente, insacco questo +1 che almeno ci toglie da quel triste -17 x°D.Sto cercando di inventarmi mille modi diversi per rappresentare graficamente questa cazzo di classifica, ma da ogni parte la guardo mi sembra di stare in una fossa profonda 16 gradini, e la luce del sole è lontana...
Siccome oggi ho scoperto che "Ladri" non è un'offesa poi così grande? O_o (eeehhh) -_- ho deciso che
1) che idiota che sono stata, perchè non ho fatto un'assicurazione che mi pagasse 1 euro ogni volta che qualcuno mi ha apostrofato così solo perchè tifo una squadra di calcio
2) gli "onesti indossatori di scudetti altrui" li chiamerò i FALSI, tra passaporti e scudetti non so cosa abbiano di non ridicolo o patocco.
Settimana CL all'insegna della gufata selvaggia ghgh, è andata anche abbastanza bene (vero, real di merda? ;) )
L’EDITORIALE
CAMPIONI D’ITALIA NON CI SI INVENTA
GIANCARLO PADOVAN
Non ci si improvvisa campioni d’Italia, meno che mai ci si può attribuire un titolo che non si è meritato sul campo. L’Inter sta scoprendo a proprie spese quanto pesi quello scudetto che indebitamente le è stato cucito sulla maglia e, magari sulla scorta di certe spiacevoli coincidenze, come addirittura venga considerato un autentico abuso. L’Uefa, per esempio, nella sua guida ufficiale, non attribuisce all’Inter quattordici scudetti, ma tredici. Sarà, come dicono tutti, una dimenticanza. Tuttavia a me sembra un lapsus freudiano. Non si tratta di cattiva volontà, è che si fa oggettivamente fatica a riconoscere un successo a tavolino perché esso non può appartenere né all’immaginario collettivo, né al merito effettivo (casomai ad un merito potenziale, rimasto comunque inespresso). Anche per questo, e non casualmente, l’Inter è diventata una delle società più antipatiche d’Italia. Lo è perché si è attribuita il privilegio dell’onestà (e una sentenza patteggiata nel maggio scorso in sede penale per un passaporto falso avrebbe consigliato maggiore prudenza), lo è perché è stata premiata da un verdetto politico. Non c’è di peggio per eccitare detrattori e avversari. Dicono: non sono quelli che, oltre ad aver vinto lo scudetto, hanno allestito la squadra più forte d’Italia e d’Europa? Ecco un ottimo motivo per decuplicare le forze (l’abbiamo visto in Portogallo con lo Sporting), per addizionare motivazioni a suggestioni, energie a lucidità.
Non è solo dell’Inter (peraltro innervata da Vieira e Ibrahimovic) che voglio parlare. Voglio anche parlare di quanto sta accadendo a tutti gli ex juventini che hanno preferito la fuga alla testimonianza di fedeltà. Lo so che non è più il tempo delle bandiere, però sono convinto che i metodi usati da Capello, Cannavaro ed Emerson – peraltro al pari di Thuram e Zambrotta – abbiano veramente ferito il tifoso bianconero. Ebbene se in Champions League l’Inter ha perduto a Lisbona, il Real Madrid ieri è stato travolto, sul piano del gioco oltre che del risultato, a Lione. Penosa la retroguardia di cui Cannavaro dovrebbe essere un pilastro e sulla quale Capello fonda il proprio calcio. Naturalmente non siamo in presenza di una maledizione, piuttosto del riequilibrio della realtà dopo troppe parole e infiniti peccati di superbia: non sono giocatori e tecnici a fare grandi le squadre, sono i club e chi li gestisce a metterli nelle condizioni di rendere al massimo. La Juve aveva tutto e (quasi) tutto vinceva. L’ultimo scudetto, quello del 2005-2006, ne è la prova lampante. Da domani Tuttosport lo documenterà attraverso un Dvd dal titolo « Orgoglio bianconero » che in copertina presenta Buffon, Del Piero, Nedved, Trezeguet: quelli che non hanno tradito, per l’appunto.
fonte: Tuttosport

Domani si parte. Anzi, si riparte. Dentro di me sono carica, mi sento 12 anni di meno... esattamente come nel '94, quando piccola piccola mi apprestavo a "vivere" il mio primo campionato, a conoscere davvero la mia Juve, in ogni suo dettaglio. A scrivere ogni tabellino a mano su un quaderno.
E tutta la tempesta che è passata non ha fatto altro che farmene innamorare ancora di più. Ma non ho "resettato". E non dimentico. NULLA.
Sono prontissima a ripartire però. Perchè NON CI CANCELLERETE MAI...
Domani mi vedo l'esordio e ricomincio a dare un senso alla mia vita *__*
JUVE Del Piero ricomincia la sua storia juventina da Rimini con spirito battagliero
L’ordine del capitano Alex
«Non importa contro chi giochi, la categoria, il campo: bisogna vincere, sempre»
Il primo segnale a Cesena: dentro a metà della ripresa e gol dopo 9 secondi. In allenamento è lui che guida il gruppo. E’ in grande forma e giura: «Siamo pronti»
ELVIRA ERBI’
TORINO. Scena 1, campo largo: la serata di Cesena è afosa, la Juve “ nuova-dimensione” soffre in Coppa Italia, contro una rivale diretta, dal profilo meno accentuato ma dal cuore sempre sovraesposto; il pareggio regalerebbe solo i supplementari, non certo la speranza di passare il turno; la mezz’ora della ripresa si avvicina quando Alessandro Magno Del Piero mostra i tacchetti all’assistente del direttore di gara: è tirato a lucido, concentrato manco fosse il bis della finale berlinese, e il suo ingresso inquadra alla perfezione, in sintesi estrema, l’avventura prossima della Juventus e del suo capitano-condottiero; il quale scende in campo, come un normalissimo rincalzo, dopo nove- secondi- nove e un colpo di testa respinto, da due passi la butta dentro con una rabbia fuori dal normale. Perché lui è eccezionale. Lui è l’esempio. Lui è il bianconero perenne che dà colore alla squadra.
Basta un attimo, a volte, per radiografare un giocatore, capire l’intimo della persona. Ebbene, Alessandro
Magno Del Piero, sin dal suo esordio, dopo la vacanza da iridato e sballato di gioia, dopo la prima fase di preparazione non certo completa, e dopo il marasma calciopoli che vede la truppa ancora in balia della tempesta, senza certezze e senza riferimenti, batte il colpo: io ci sono, io ci sarò sempre, sono un tutt’uno con questa maglia. Capìta l’antifona?
Scena 2, campo ristretto: il gruppo già sgambetta pomeriggio inoltrato di ieri, centro sportivo di Vinovo quando arriva il capitano, ultimo a uscire dalla palestra, primo a ricevere un applauso e la pettorina azzurra; si lavora sodo, in vista dell’esordio ( storico) cadetto, e l’intesa va affinata con l’arrivo dei nazionali reduci dal mercoledì internazionale, quello a cui lui ha rinunciato, per ovvi motivi ( gambe ancora imballate, progetti da concordare). Ma, nella realtà, Del Piero è a posto, anzi a postissimo. In forma e con il morale saldo ( « siamo pronti » ) . Nessun tentennamento, mai, neppure a seguito della rinuncia al ricorso al Tar da parte della nuova società, nonostante a caldo gli sia scappata qualche frase magari non troppo accomodante ma subito rinchiusa nel proclama: « Io sono qui, ho fatto la mia scelta a suo tempo a prescindere della serie dove avremmo militato » .
Stop, fine della storia. E via con un’altra storia, da scrivere giorno dopo giorno, gol dopo gol, impresa dopo impresa. Alex il guerriero, come l’amico-compagno di scorribande Pavel Nedved, raccoglie le energie: è tempo di fatti, e le parole non servono più. Domani c’è il Rimini, in un ambiente chissà quanto ostile, in uno scenario inedito con l’emozione e la tensione da governare. Sì, le parole non servono più. Le circoscriviamo a un breviario d’azione delpieriana: « Non importa contro chi giochi, non importa la categoria dove ti confronti, quando calchi l’erba devi solo pensare a vincere » . Come un carrarmato che tutto travolge. E’ lo spirito da combattimento, condito dalla lealtà tipica dei Samurai. Rispetto per chiunque, pietà per nessuno. Basta rivedere lo sguardo di Alessandro Magno Del Piero di Cesena: occhi penetranti, grinta da novellino alla ricerca della gloria, voglia di spaccare il mondo. Un assassino spietato, in gergo sportivo ovviamente. Per lui il motto cult dell’estate ( a San Siro sì, a Frosinone no) conta meno di niente, perché A o B non fa differenza, se vesti bianconero, se in carriera hai conosciuto i successi e le batoste, le sviolinate e le critiche più spietate, se hai goduto per un gol speciale come quello di Tokyo che vale la conquista del mondo e hai pianto atrocemente nella nemica Udine, quando il ginocchio ha fatto crac, riannodando il nastro all’indietro. Da lì in avanti, la lotta per riappropriarsi della sua Juve, della sua Italia. Sino all’apoteosi di Berlino. Adesso, via a Rimini. E non per una vacanza supplementare.
fonte: Tuttosport
Io riparto da LUI.
A proposito, volevo mettere in archivio un articolo che avevo scritto io ribaltando giustamente le infami parole di un povero deficiente, tale tessandori -_- che vi metto qua sotto... in seguito il mio "giochetto"... è ancora così attuale... quando si parla di Lui non c'è mai obiettività, che palle -_- mò perfino c'è una discussione sulla sua biografia in wikipedia -_-. Certe cose non smetteranno mai di farmi imbestialire, ma più lo odieranno e più io lo amerò... è proporzionale xD
I capolavori di Del Piero non sono mai decisivi - vincenzo tessandori. 12-6-2003
Un capolavoro è un capolavoro, senza aggettivi né commenti. E i capolavori non si discutono: si accettano e basta. Per questo, forse, dopo quel suo straordinario e forse imprevedibile gol nella partita di Helsinki, si è levato alto il coro: «Totti e Alex, magica Italia», secondo «Tuttosport», rincara «La Gazzetta dello sport»: «Totti - Del Piero: due gioielli», mentre per il «Corriere dello Sport»: «Totti & Alex Italia show». D'accordo, la partita con le renne del calcio era importante per gli azzurri, ma quando «Pinturicchio» ha deciso di dare la sua pennellata l'Italia navigava già verso un successo che gli altri, i finnici, non parevano in grado d'impedire. D'altra parte, loro non sono mai stati una potenza del pallone e vorrà pur dire qualcosa se, su dieci partite con l'Italia hanno vinto giusto al primo appuntamento: 3 a 2 dopo i supplementari, eliminatoria per le Olimpiadi, gara giocata a Stoccolma sabato 29 giugno 1912, alle 11 di mattina.
Tutto questo per dire che, al di là della beatificazione ripetuta, Alex Del Piero ha regalato più delusioni che gioie e che certe sue partecipazioni a partite che non ammettevamo repliche o ripensamenti, parevano stucchevoli comparsate. Nella Juventus e fra gli azzurri. Forse perché certe responsabilità, sia pure sportive, finiscono per schiacciare? Oppure perché si tratta, come diceva la canzone, di una questione di personalità? Certo, suo il gol a Tokyo contro gli argentini del River Plate che consegnò alla Signora la seconda coppa Intercontinentale. Ma per quanto prestigioso, si sa come quel trofeo sia figlio legittimo di un soffocante business che ne ha cambiato l'essenza. Eppoi, riservato com'è alle squadre europee e latino-americane, di fatto esclude una fetta ampia e ormai non più secondaria dell'universo creato del pallone.
Fatto è che Alex fa cilecca quando è il momento d'improvvisare il capolavoro perché altrimenti le cose rischiano di scivolare in una nebulosa senza confini, dentro la quale è fatale perdersi. È accaduto nella recente finale di Champions League a Manchester, dove quelli della tribù del calcio col bianco-nero nel Dna si auguravano, si aspettavano, pretendevano un colpo da maestro che facesse pendere il piatto della bilancia dal lato giusto, naturalmente dal loro punto di vista. Ed era accaduto anche in precedenza.
Sempre in coppa dei Campioni, nella finale con il Borussia Dortmund, quando gettò sul prato un capolavoro dei suoi per poi sparire, o con il Real Madrid. A parte, ma solo in apparenza, il capitolo Nazionale. Qualcuno ricorda come in Francia, ai mondiali del '98, nella partita chiave con i «blues» al Saint Denis, fosse stato lasciato in campo un'ora e sette minuti e soltanto per disperazione fu sostituito con Roberto Baggio dal tecnico, che allora era Cesare Maldini. E noi tutti avvertimmo la sensazione che, se anche nel calcio non esistono controprove, quella volta fosse stata bruciata un'ottima possibilità, quella chance colta poco dopo, di rigore, dai transalpini. Che bissarono il successo agli Europei, due anni più tardi. Sempre sotto gli occhi un po' annoiati di «Pinturicchio».
Certe occasioni i fuoriclasse non le falliscono, sosteneva Nestor Rossi, che fu un un immenso laterale del River e lo scopritore di Omar Sivori, ma forse oggi il termine è diventato un po' troppo elastico. E allora basta un capolavoro perché uno sia beatificato. Del resto un capolavoro è un capolavoro: senza aggettivi né commenti.
Questo è il mio:
Gli errori degli "altri" non sono mai decisivi, solo quelli di Del Piero di Antar82 aka Glo - 13-6-2003
Un errore è un errore, senza aggettivi nè commenti. E gli errori non si dimenticano, magari si possono perdonare col tempo, ma mai dimenticare. Soprattutto nel calcio, però, dipende da chi li compie.
Per questo forse, a Del Piero, è bastato considerare come seconda pelle la maglia juventina per diventare "il traditore della patria", sempre e comunque.
Certo, la partita con le renne del calcio non era forse la partita della vita, ma quando "Pinturicchio" ha deciso di dare la sua pennellata, tutto il merito è stato attribuito a Totti, per un buon passaggio, ma nemmeno da considerare un assist illuminante, e questo è ingiusto. Dopo, Del Piero ha cavalcato solo sulla sinistra, superato due uomini fino a battere in rete col sinistro e con forza. E l'unica cosa che il povero commentatore si è sentito di dire è stato "Grande TOTTI!".
D'altra parte, loro non sono mai stati una potenza del pallone, del resto come le squadre a cui Totti ha segnato i suoi 6 gol, cifra che gli ha permesso di raggiungere addirittura gente del calibro di Bergomi nel computo delle reti in nazionale, mentre Del Piero ha solo raggiunto Sandro Mazzola a 23. Ma si sa, la sua media gol è superiore a quella di Totti solo perchè "sta più avanti, tira i rigori e le punizioni bene"(come se fosse chissà quale delitto), nonostante il poco impiego per di più in ruoli non suoi, la stampa e i propri tifosi contro da anni.
Tutto questo per dire che, al di là della persecuzione ripetuta, Alex Del Piero ha sempre onorato la maglia azzurra. Potrà aver commesso degli errori, anche gravi, ma si è sempre assunto le responsabilità. E' sempre stato disponibile alle convocazioni, anche durante il campionato quando più di una volta i colleghi si sono trovati infortunati per giocare con l'Italia, ma perfettamente a posto la domenica prima e quella dopo per il loro club. E' una persona deliziosa, tranquilla, mai una parola, un gesto di troppo, eppure l'odio nei suoi confronti non ha limiti. Si è sempre sacrificato anche in ruoli non suoi, in copertura, e questa sua abilità e questo suo cuore sono stati trasformati in un difetto anzichè essere esaltati come un pregio. Un giorno a domanda precisa, rispose di sentirsi più attaccante che trequartista, e per aver espresso una semplice opinione, fu immediatamente accusato di non voler accettare ogni ruolo del campo pur di giocare con quella maglia, che secondo alcuni, non meriterebbe, e avrebbe solo grazie agli sponsor.
Cosa che invece non succedere con la maglia della Juventus, dove è lasciato libero di esprimersi al meglio, e dove ripaga i proprio tifosi con perle rare e decisive. Come il gol a Tokyo contro gli argentini del River Plate che consegnò alla Signora la seconda coppa Intercontinentale. Un gol prestigioso, che fece svettare la Juventus sul tetto del mondo. Un confronto da un sapore antico, riservato com'è alle squadre europee e latino-americane, confrontando così le due massime espressioni del football a livello planetario.
Fatto è che ad Alex non viene perdonato mai nulla. Si vince in 11, ma perde sempre e solo Del Piero. Il gol del 2-0 è considerato influente solo quando lo sbaglia, se invece lo realizza diventa magicamente inutile. Agli altri è permesso di sbagliare, e i loro errori passano nell'oblio alla velocità della luce, grazie a chi riscrive la storia perchè ha il potere di farlo con una penna su un giornale. Gli errori di Del Piero invece sono sempre scritti sul diamante, marchiati a fuoco sulla sua pelle di "gobbo maledetto".
Se è vero che certe occasioni i fuoriclasse non le falliscono, oggi è palese che quando questo succede, quando i fuoriclasse non falliscono, nemmeno un capolavoro riesce ad avere il giusto merito se è firmato Alex Del Piero. Del resto un errore è un errore: senza aggettivi nè commenti. Ed essere juventini è il miglior errore del mondo.
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Quando sarà fatta giustizia Ale scenderà in campo con questa maglia... xD

LA BALLATA DEGLI IMPICCATI
Fabrizio De Andrè
Tutti morimmo a stento
ingoiando l'ultima voce
tirando calci al vento
vedemmo sfumare la luce.
L'urlo travolse il sole
l'aria divenne stretta
cristalli di parole
l'ultima bestemmia detta.
Prima che fosse finita
ricordammo a chi vive ancora
che il prezzo fu la vita
per il male fatto in un'ora.
Poi scivolammo nel gelo
di una morte senza abbandono
recitando l'antico credo
di chi muore senza perdono.
Chi derise la nostra sconfitta
e l'estrema vergogna ed il modo
soffocato da identica stretta
impari a conoscere il nodo.
Chi la terra ci sparse sull'ossa
e riprese tranquillo il cammino
giunga anch'egli stravolto alla fossa
con la nebbia del primo mattino.
La donna che celò in un sorriso
il disagio di darci memoria
ritrovi ogni notte sul viso
un insulto del tempo e una scoria.
Coltiviamo per tutti un rancore
che ha l'odore del sangue rappreso
ciò che allora chiamammo dolore
è soltanto un discorso sospeso.
(citata su j1897.com)

Non avrei mai voluto dover interrompere il mio lungo silenzio in questo modo e con queste parole. Ma siccome il mio blog è il mio diario, è giusto che io lo utilizzi come sfogo.
Non sto certo a ripetere tutto il casino che ha travolto la mia Juve e chirurgicamente solo la mia Juve, nè i motivi che sono dietro a tutto questo schifo che sta uscendo giorno per giorno (mi riferisco alle condanne sommarie mediatiche in base a cose di cui nessuno-tranne gli esperti giuristi-ci può capire qualcosa, in un Paese che dovrebbe essere garantista e in cui sono-anche recentemente-successe cose BEN PEGGIORI), che solo persone in MALAFEDE e con gli occhi foderati di prosciutto (o persone veramente STUPIDE, ma per questi provo solo pena) non riescono a capire.
Tutto quello che voglio dire su questa faccenda è che sono una persona di indole pacifica, ma giuro che questa merda di queste settimane qualcuno la PAGHERA', e sul serio.
E quello sarà il giorno che Capello ha auspicato: "Domani ci sarà da RIDERE". Sono qua sulla sponda del fiume in attesa che passi la piena a caricarmi per quel giorno, che VERRA', statene certi.


Miccoli & Del Piero
piccolo intervallo tra i posts sui telefilm per questa immagine che merita di essere postata. Che sguardo lol. Non guarirò mai, adoro troppo la Juve e tutti i giocatori (beh, dai, proprio tutti no, mr.Imbarieg-Try docet non mi piace proprio!). Spero vada tutto bene nei preliminari, e che giochi il tridente ;) ma la speranza verrà sicuramente disillusa. -_-
Cmq qs foto mi fa fogare immensamente, quasi quasi li shippo!




