*dies*

...sognato_da_... glo il giovedì, settembre 17, 2009,20:16


categoria:sport, del piero
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...sognato_da_... glo il mercoledì, luglio 22, 2009,00:22
Metto in evidenza il link di un simpatico blog su Juve e calcio in generale, di un'amica: balonbicerin.blogspot.com/
categoria:calcio, juventus, del piero
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Oscar del Calcio 2008

...sognato_da_... glo il martedì, gennaio 20, 2009,12:26
«Sono soddisfattissimo e contento di ricevere un premio così, speriamo ne arrivino altri altrettanto prestigiosi con la Juventus» il commento di Alex, che ha poi dato vita a un siparietto con il ct della nazionale italiana Marcello Lippi. «Ha fatto quasi 260 gol - ha spiegato quest'ultimo - prima di smettere di giocare arriverà a 300 senza problemi». «Solo?» ha chiesto con un sorriso Del Piero.

Ecco i vincitori degli Oscar Aic 2008:
Miglior allenatore: Cesare Prandelli
Miglior giocatore: Zlatan Ibrahimovic
Miglior italiano: Alessandro Del Piero
Migliore straniero: Zlatan Ibrahimovic
Miglior giovane: Marek Hamsik
Miglior portiere: Gigi Buffon
Miglior difensore: Giorgio Chiellini

Miglior bomber: Alessandro Del Piero
Miglior arbitro: Roberto Rosetti
Gol più bello: Zlatan Ibrahimovic
Giocatore più amato: Alessandro Del Piero
Tifoso dell'anno: Stefano Borgonovo


categoria:juventus, del piero
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happy 2009 - goodbye 2008

...sognato_da_... glo il venerdì, gennaio 02, 2009,18:20
Il mio saluto al 2008, un anno che ho amato



_Me:
*la mia laurea in Architettura, la mia tesi è la mia creatura

_Sport:
*inter-Juve 1-2 a Pasqua *_* . 1-2 che vuol dire tutto
*la Juve che batte due volte roma, Milan e Real Madrid!
*Alessandro Del Piero capocannoniere in Serie A 2007-08 & la standing ovation al Santiago Bernabeu ;_;
*le emozioni delle Olimpiadi, soprattutto Alex Schwazer

_TV:
*il ritorno della mia passione per LOST e Sawyer/Kate epicamente meravigliosi
*Pushing Daisies è il mio amore
*Boris: meraviglioso e italiano *.*

_Movies:
"Into the wild" è il film che mi ha maggiormente colpito

_Books:
"La banda dei brocchi" è il libro che mi ha accompagnato durante tutto quest'anno in cui leggere è stato uno svago rispetto ai numerosi libri per la tesi.

_World:
l'elezione di Obama è stato un momento in cui ho sentito di vivere la storia

Auguri!!!

...sognato_da_... glo il mercoledì, dicembre 24, 2008,23:02
tanti auguri di buon Natale a tutti quelli che passeranno di qua ♥ questo video è nato mesi fa, alla luce di conversazioni leggendarie su msn di due amiche che condividono un sacco di cose e che con tanta voglia di imparare e pazienza hanno cercato di intepretare ogni singola parola di questo testo abbinandolo a tutte le loro passioni... video di Ely&Glo

I will be chasing the starlight

...sognato_da_... glo il lunedì, dicembre 01, 2008,18:19


E sono 250...

Non mi abituerò mai a questi numeri, ogni record è un'emozione, sempre. Come ogni gol segnato. Ad emozionarmi non è tanto il traguardo raggiunto - perché per quanto sia importante, continuo a considerarlo una tappa - ma soprattutto quello che c'è dietro, la strada che ti porta a raggiungere certi risultati. Duecentocinquanta gol ( o 251...?!) sono tanti. Per un attaccante, sono importantissimi. Anche se non sono tutto, non devono esserlo, perché prima viene la squadra e il risultato. Non è una frase fatta, è l'unica via che ti porta a vincere.
Me li ricordo tutti, i miei gol, sono affezionato a ciascuno di loro,al punto che a volte quando mi chiedono di sceglierne alcuni in particolare, mi sembra di fare torto agli altri! Mi ricordo tutte le esultanze, tutti gli abbracci. E allora, arrivati al duecentocinquantesimo, voglio abbracciare io tutti quelli che hanno esultato, in campo al mio fianco, così come a migliaia di chilometri di distanza. Grazie soprattutto a chi mi sarebbe stato vicino anche se non fossi arrivato a 250, ma mi fossi fermato al primo. Sono felice che abbiate gioito con me, e vi assicuro che vi ho sentiti, tutti... Ma adesso non dobbiamo fermarci qui, perché sono sempre più convinto che il gol più bello, così come la vittoria più bella, sia quello per cui devo ancora sudare, quello che arriverà domani.

Alessandro

dal sito ufficiale



Premetto che ho esaurito ormai le parole per esprimere quello che provo per quest'uomo, anche perchè non riesco a tenere il ritmo straordinario con cui continua a sbriciolare traguardi e ogni cosa che dico oggi diventa obsoleta domani, perchè lui è così, trova sempre il modo di stupirmi... solo due anni fa eravamo all'inferno e a 200 e ora sono 250... copio qua questo bell'articolo che ho trovato:



Alessandro Del Piero è un romanzo wub.gif, la storia della Juve. Alessandro Del Piero è un re. I sudditi aspettano. Eccolo quel gol che non voleva arrivare, dopo il penalty regalato a Iaquinta contro il Chievo e gli errori di San Pietroburgo. Stavolta il re il rigore lo tiene tutto per sè. Nevica, è il 29’ della ripresa. Lui, il sovrano, accarezza il pallone e il palato del popolo, poi sbatte il 4-0 alle spalle di Campagnolo. Puff. La rete si gonfia: 250. Il campo è bianco. Poesia. «È una bellissima sensazione, sono orgoglioso di questo record. Vuol dire che ho fatto bene, i gol sono la misura del lavoro di un attaccante. Ma deve essere una tappa e non un traguardo, ce ne saranno ancora tanti».

Duecentocinquanta. Ci vogliono 17 lettere per scriverlo e qualche secondo per pronunciarlo, quel numero enorme, figuriamoci quanto ci vuole a farli, 250 gol con la stessa maglia. Del Piero può rispondere: 15 anni, 2 mesi, 10 giorni e 74 minuti. Il capitano è come una macchina del tempo. L’ha attraversato e riempito, conquistandolo gol dopo gol, cadendo e resuscitando. Dalla Reggiana alla Reggina, dal 19 settembre 1993 al 29 novembre 2008, ieri, sono passati 5.551 giorni. Una vita in 250 scatti, da quel sinistro al volo col numero 16 sulle spalle a questo rigore, il 51° in carriera, che rilancia la Juve nella corsa scudetto. «Oggi starò con mio figlio Tobias, ma un’occhiata al risultato di Inter-Napoli la darò». Lui ci crede, eccome. Il 2008 è già il suo anno migliore, con 26 centri. «È nella fase più dolce della carriera», spiega Ranieri. Alex risponde con parole al miele: «La sua stima mi fa piacere. Non c’è mai stata rottura con l’allenatore, a volte le cose vanno peggio e altre meglio, tutto qui».

Alessandro Del Piero è una sonda spedita tanto tempo fa a esplorare l’universo della Juve: è arrivato dove mai nessuno è stato prima. Quand’è partito, l’Italia e il mondo erano una cosa. Oggi sono un’altra. Nel 1993 Berlusconi non era ancora entrato in politica e Internet era appena nato, lui segnava già. A ogni passo, una scoperta, a ogni prodezza un nuovo limite, finché ci sarà energia. Quanto durerà? La speranza è arrivare a giocare nel nuovo stadio, pronto nel 2011/2012. Quota 300 gol. «Dipende da me e dalla Juve, si vince e si perde come squadra. Ho esultato di più per l’1-0 che per il mio 4-0».

Alex Del Piero è insaziabile. S’è già intascato tutti (o quasi) i record della casa. Il gol numero 250 è speciale, anche se non lo sono stati né la notte né l’avversario. Del resto, non ha mai invitato ospiti di grido ai suoi compleanni: il 50° l’ha infilato nella porta del Bari, il 100° al Venezia, il 150° al Siena e il 200° al Frosinone, in serie B, il 28 ottobre 2006. Quest’uomo ha segnato a 70 squadre, ha gioito in 45 città, da Torino a Tripoli a Tokyo dov’è diventato campione del mondo (1-0 al River Plate, 26 novembre 1996) «gol che non dimenticherò mai». Era il 33° della serie. «Il più caro, forse, ma ce ne sono tanti altri, legati al prestigio, a un partita, a un momento». Eppure non vuole fermarsi. Insegue un sogno. Il suo.

di Jacopo D'Orsi da lastampa.it
categoria:juventus, del piero
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ma rosicate pure...

...sognato_da_... glo il lunedì, novembre 03, 2008,11:17
E se entra è sempre per caso, perchè il portiere qui, perchè il portiere là, e la barriera messa male, e la luce del sole, e la luce dei riflettori, e l'ha tirato alla Pirlo, e l'ha tirato alla Quaresma (!!!), e Casillas è una pippa, e "è colpa di Doni, che ha piazzato troppi uomini in barriera, perchè un gol da 30 metri in allenamento non lo prende nessun portiere" (Caputi) ...
QUANTO VI COSTA AMMETTERE CHE SONO GOL STRAORDINARI DI UN FUORICLASSE ECCEZIONALE? XD fate ridere la storia.

solo di quest'anno fino a questo momento:










p.s. Doni si allena con totti, ecco perchè un tiro così nemmeno se lo riesce ad immaginare, caro il mio caputi :)
categoria:juventus, rant, del piero
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fine...

...sognato_da_... glo il venerdì, settembre 26, 2008,15:39

fonte: www.paolo65.com/

fineeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Dottore Magistrale in Architettura, finalmente!
categoria:importante, juventus, del piero
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oltre il wub

...sognato_da_... glo il venerdì, luglio 25, 2008,11:50

Beautiful one
Asleep in the sun
Secret, sweet, and sublime
I hope you last a long, long time

categoria:del piero
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eye-candy

...sognato_da_... glo il giovedì, luglio 17, 2008,14:50
cliccare su:


fine crisi d'astinenza, thanks God.
categoria:del piero
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Our hopes and expectations... black holes and revelations

...sognato_da_... glo il lunedì, giugno 23, 2008,15:08
Grazie Alessandro, ma adesso torna a casa.

Leggevo il tuo libro, un pò di tempo fa, caro Alessandro. Leggevo tutto l'amore che hai sempre provato per la Nazionale, un pò non ti capivo, e un pò ti ammiravo ancora di più.
Sognavi un successo con la Nazionale, più di ogni altra cosa. Alla fine l'hai ottenuto, e questo era uno dei pochi motivi per i quali quel successo, in quel particolare momento, mi fece felice.

Avevi avuto tutto, dicevi. Un tifoso juventino, innamorato del calcio, che diviene bandiera e capitano bianconero. Mancava solo una cosa, e la desideravi come nient'altro. Ecco spiegata, forse, la tua infinita disponibilità per la Nazionale.
Qualificazioni? Sempre presente. Qualcun altro, guarda il caso, aveva sempre infortuni un pò così, quando c'era da giocare in Moldavia e non con il Brasile. Tu no, sempre presente.
C'era da fare l'esterno sinistro, o magari il terzino? Ok, presente. Va bene lo stesso. E poco importa se il giorno dopo l'altra Italia, quella che odia la Juve, e quindi non perdona niente al giocatore che più lo rappresenta, riparte con le solite critiche, con il Del Piero finito, con il Del Piero in campo perchè juventino, quando sarebbe meglio Baggio, Totti, Inzaghi, sarebbe meglio Cassano, e magari, perchè no, anche Di Natale e Quagliarella.

Gli Europei del 2000, la scusa per quella Italia per prendersi finalmente la sua rivincita contro un campione senza macchia. Due gol sbagliati in finale? L'Europeo è perso per colpa tua. Lo pagherai tutta la carriera, caro Alessandro. Ancora adesso, te lo rinfacciano anche alcuni juventini. Poco importa se avevi fatto il terzino 3 giorni prima per tutta la partita, se in quella eri di nuovo partito dalla panchina, se sei stato sempre in discussione. Poco importa se non esiste un giocatore in attività che in Nazionale ha segnato quanto te.
Ne hai subite tante, eppure quanto ci tenevi.. Il gol col Messico, il gol della nazionale per cui ho esultato di più in vita mia. Con la Corea tu c'eri, poi, finchè si vinceva. Poi ti hanno tolto, hanno messo Gattuso, e si è perso. Poco importa: Del Piero, altra delusione. Suona bene come titolo, no?
Il dogma è questo, e allora così sia. Del Piero in nazionale delude, è colpa sua.

Poi i mondiali 2006. Giochi poco, fai un gol fantastico, non tradisci nei rigori in finale, finalmente alzi la Coppa. Rido con te. Rido per te, io, in quel momento.
Eppure niente, non ti bastava. Anche l'Europeo, con un Donadoni che ti preferisce l'esterno dell'Udinese, anche se tu sei il capocannoniere del campionato, giocando da seconda punta.
Prima Di Natale, poi la battaglia dei fenomenali media italiani per Cassano. Caro Alessandro, non avevi fatto miracoli, contro la Romania. Quindi, colpa tua. Rieccoci, allora: Del Piero, altra delusione. Cassano. Vogliamo Cassano. Uno che evidentemente ha dimostrato più di te.
Non si sa quando, non si dove, ma evidentemente è così, visto che volevano tutti Cassano. E Cassano è stato. Dribbling a metà campo, poca voglia di sacrificio. Il solito Cassano, insomma.
Delude, e allora esce. Ma mica tocca a te, ci mancherebbe. Tocca a Di Natale. Nullo. Non è un caso se a 31 anni giochi ancora nell'Udinese, nonostante tutto.

E allora basta, caro Alessandro. Hai quasi 34 e la Nazionale, davvero, non ti merita più.
A te, con amore e riconoscenza, i miei infiniti ringraziamenti. Non da juventino, questa volta ma da italiano. Per la grande dimostrazione di amore per la Nazionale, anche se in cambio hai ottenuto solo veleno. Guarda orgoglioso le tue cifre, le tantissime partite, i tantissimi gol, quello splendido trofeo che desideravi tanto.
E allora grazie ancora, caro Alessandro, ma adesso torna a casa.
C'è una Coppa da alzare, con la maglia più importante.

di Massimo Zampini

Io, personalmente, non ne posso veramente più di dualismi, colpe, delusioni, panchine, rigori e cazzi vari.  Sono esausta ed esasperata. Voglio poter pensare solo alla Juve, a casa. Non avrei retto al rigore, lo so. Eppure mi dispiace lo stesso, perchè non è giusto che finisca così... per lui, perchè tutto il baraccone non se lo merita uno come lui, e lui non si merita di essere trattato così. Non posso più sopportare di assistere a certe cose.


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GRAZIE (D)el P(i)er(o)...

...sognato_da_... glo il giovedì, maggio 22, 2008,12:54

Io capocannoniere, per la seconda volta consecutiva, per la prima volta in serie A. Se lo avessi immaginato all'inizio della stagione avrei scommesso che, arrivato in cima alla classifica, il primo pensiero sarebbe stato: ''Io ve l’avevo detto…''. Rivolto a chi non ci credeva. A chi non ci ha mai creduto.

Ma quando ho raggiunto davvero questo traguardo, mi sono reso conto che la prima cosa che ho pensato in realtà è stata: ''Voi me l’avevate detto…''. Rivolto a chi, invece, ha creduto in me. A chi ci ha sempre creduto. A chi non ha mai smesso di incitarmi. A chi ha tifato per me, a chi ha lavorato con me. A chi mi è stato vicino, a chi ha condiviso la mia passione, i miei momenti difficili, la mia gioia, la mia voglia di continuare a vincere.

Tutti voi me l'avevate detto, sì, e me lo sono detto anch'io. E alla fine ho segnato ventuno gol in campionato, ventiquattro complessivi nella stagione. Ma quello che conta di più è che - insieme con tutti i miei compagni, che non smetterò mai di ringraziare - anche grazie a questi gol siamo riusciti a raggiungere un traguardo importante, ovvero il ritorno in Champions League, e a portare a termine un grande campionato. Sono soddisfatto della stagione della Juventus, e della mia stagione, non soltanto per i gol che per me non sono e non saranno mai tutto.

Ora dobbiamo prendere quello che di buono siamo riusciti a fare quest'anno, come punto di partenza per migliorarci ancora. E per migliorarmi ancora. Insomma, non è finita qui. E poi non dite che non ve l'avevo detto…

Alessandro

Quanto mi ci leggo nella parte sottolineata, anche se perfino io sono rimasta sbalordita da questa stagione. Non solo dai numeri, che comunque sono stratosferici:

Del Piero:
Partite giocate: 36
Gol: 21 (3 rigori)
Gol senza rigori: 18
Gol/partite: 0.58
Gol (senza rigori)/partite: 0.5
Assists: 5
Assist/partite: 0.13

E in mezzo a tutti questi numeri, la cosa che più mi rimarrà in mente, è il rigore ceduto a David...

Quanti sassolini che avrei da levarmi, ma non lo farò perchè non è ancora finita qui

Grazie Ale, per questa ennesima magia che continua...

Ecco spiegato il perchè uno si appassiona a Del Piero. Perchè è, in un modo certo delirante, molto di conforto. Del resto è il motivo per cui alla fine di Alex non si può fare a meno. Cioè dove lo trovi un dieci esistenzialista, che segue un suo percorso, che quando non ne puoi più ti azzecca l'eurogol e quando dici, adesso sta a vedere che la mette nel sette, la tira sulle tribune? ("Il segreto di Alex")


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Alex a radio deejay da Fabio Volo

...sognato_da_... glo il venerdì, aprile 04, 2008,22:16
Certo che piuttosto che avere una "libreria" di quel "livello" ( e vantarsene ) è meglio avere il blocco del lettore ...
categoria:deliri personali, del piero
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Finalmente... easy!

...sognato_da_... glo il martedì, novembre 27, 2007,21:51


Tabellino:


JUVENTUS - PALERMO 5-0 (2-0)

RETI: 29' p.t. Trezeguet, 41' p.t. Iaquinta, 26' s.t. Del Piero, 30' s.t. Marchionni, 47' s.t. Del Piero (rigore)

JUVENTUS: Buffon; Zebina, Legrottaglie, Criscito, Molinaro; Camoranesi (27' s.t. Marchionni), Zanetti, Nocerino, Nedved; Iaquinta (23' s.t. Del Piero), Trezeguet (32' s.t. Palladino)
A disposizione: Belardi, Birindelli, Salihamidzic, Tiago
Allenatore: Ranieri


ARBITRO: Saccani di Mantova
Note: non l'ho vista perchè avevo mal di testa, e mi son persa una gran partita, porcaccia ... ma sono contenta lo stesso da domenica a tutto ieri giravo con un sorriso così specialmente godo parecchio per questi cinque gol,contro rosiconi come Zamparini e Colantuono (che si è lamentato pure domenica il calcio d'angolo sul primo gol non c'era).
Bellissimo il gol di David, la rapina di Iaia, magistrale la punizione di Alex una delle più belle mai tirate, poi l'esultanza ... sono felicissima per Marco, e ho wubbato tantissimo a sapere che Alex aveva ceduto il rigore a Pavel (che è tornato) e lui ha rifiutato . Li amo.
La scenetta Alex-Palla a me fa sorridere, il fratellone maggiore che riprende il piccolo irrispettoso (mi ci trovo in sta scena) e non solo . Ora Milan a S.Siro... vediamo.

Migliore in campo: Nedved (c'era l'imbarazzo della scelta, allora voto qualcuno che non lo era ancora stato)

Cannonieri: Trezeguet 11, Iaquinta 6 (1), Del Piero 5 (1), Legrottaglie 2, Camoranesi 1, Chiellini 1, Marchionni 1, Palladino 1, Salihamidzic 1.
Posizione in classifica: 3° (a 3 punti dall'int*erd, che deve però recuperare la partita, pari a Roma, che deve recuperare la partita, e Udinese)
Punti: 25
Media inglese: -2
Differenza reti: +16 gf 29 gs 13

---
L'ho visto volare leggero come un angelo, quando aveva la faccia da putto. L'ho visto inventare un tiro che è diventato solo il suo e lanciarsi tra i grandi ancora ragazzo. L'ho visto segnare con la sua squadra soprattutto nelle partite che contavano, negli scontri diretti, nelle finali in giro per il mondo.

L'ho visto arrabbiarsi e digrignare i denti se c'era un principio da difendere e chinare la testa se il suo bene non era quello dei compagni. L'ho visto lottare contro gli egoismi, anche contro i suoi, perché crescendo ha capito cosa voglia dire il gruppo. L'ho visto parlare di valori e comportarsi di conseguenza.

L'ho visto inciampare e poi cadere . L'ho seguito mentre si rialzava a fatica. L'ho visto lottare contro allenatori e mal di pancia nervosi. L'ho visto amare la maglia azzurra e non riuscire a farlo capire. Poi l'ho visto portarci a Berlino.

L'ho visto capire che le cose cambiano, modificare il gioco, segnare 11 gol di seguito su rigore se il rigore poteva essere il massimo da dare alla squadra in quel momento. L'ho visto adattarsi dove non voleva , sacrificarsi facendolo ricordare. L'ho visto umile e l'ho visto presuntuoso. L'ho visto soffrire quando ha sbagliato. L'ho visto uscire in smoking bianco, immacolato, da una discarica.

Non l'ho visto mollare, mai. Non ho mai letto di lui sui giornali degli scandali. Ieri sera l'ho guardato mentre si sedeva in panchina, con il broncio di chi vuole giocare. L'ho visto applaudire i compagni per i gol che segnavano, esultare per la squadra. L'ho visto entrare in campo senza riscaldamento, lui che non è più un ragazzino. L'ho visto strillare al ragazzo che parlava troppo, perché ci vuole rispetto. L'ho visto segnare una punizione da artista e un rigore da ragioniere. Sono contento di aver visto Alex Del Piero fare tutte queste cose. Alex Del Piero è un bell'esempio per i miei figli.


Caressa, che sarà un leccaculo, ma in questo caso non poteva leggermi meglio nel pensiero.

---
il migliore in assoluto e senza ombra di dubbio il nostro capitano alex del piero ke qnd ha il piede caldo sa segnare in tt le posizioni e nn sl nella sua mattonella!!alx qnd e in forma e fenomenale pero qnd n e in forma e inutile perke spreca sl fiato e si danna l anima e poi nn fa nnt di buono!pero il capitano kon le sue punizioni possono davvero cambiare una partita!
^^^ ma come si fa a scrivere così? se grassettava anche il 70% delle parole, poteva contenere tutto quello che mi dà fastidio: mancanza di punteggiatura e accenti, n, qnd, sl... KON... il capitano---possono...
eh beh, il Kapitano ALX (ha abbreviato anche Alex xD) possono fare qualsiasi cosa

e dopo il rant delpieresko-grammaticale, un rant fotoscioppesco: ridimensionate le immagini deformate prima di fare le icons quante ne vedo anche carine ma con le facce per esempio allungate innaturalmente, è un vero peccato.
categoria:juventus, rant, del piero
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Auguri Vecchio Mio

...sognato_da_... glo il venerdì, novembre 09, 2007,13:05




LOL
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Il ritorno della mia copertina...

...sognato_da_... glo il giovedì, ottobre 25, 2007,23:39

Il ritorno della mia copertina di Linus... stavo cominciando a soffrire fisicamente la situazione di Alex. Ero immersa in una specie di crisi d'astinenza. E solo il gol poteva guarirmi.
E' bastata una settimana: prima la certezza della conferma della mia bandiera. Perchè Alex è questo: la certezza, la mia copertina di Linus. E' sapere che c'è sempre e stato e ci sarà sempre. E' guardare un pezzo di Novantesimo minuto di 13 anni fa e notarlo in campo. E' ricordarsi sempre un avvenimento perchè "quel giorno Alex ha fatto due gol". E' avere vissuto tutto tutto dall'inizio e volerlo vivere fino alla fine, momenti brutti e belli, come la vita. E' sapere che se c'è da fare un gol che ha un valore extra è suo. E' sentire il gol arrivare prima. E' aspettare sempre il prossimo. E' nella mia natura di Juventina.
Perchè un Alex è per sempre...
In un'epoca in cui tutto passa, io voglio che lui rimanga da noi. Per sempre.
Del Piero si è sempre rialzato. A testa alta. Con quella linguaccia impertinente fatta alle avversità dopo i gol. Intelligente, mai banale, eppoi sempre presente. In azzurro come in bianconero. D'acciaio. Capace di resistere alle tempeste più devastanti. La coperta di Linus cui i tifosi si sono aggrappati quando le cose non andavano, quando tutto girava storto. Per loro è un grappolo di ricordi vissuti allo stadio o davanti alla tivvù, è, come cantano allo stadio, "la cosa più bella che c'è". Perché è un ragazzo normale, uno di loro, uno di noi, solo che gioca a pallone come un ragazzo speciale, da 15 anni come nessun altro. E sempre e solo per la Juventus.

Poi c'è stata la partita: la mia prima vista online (in arabo ). Una sera speciale insomma. Ed era logico che la decidesse Alex per me.
Ma a parte il gol lui c'era proprio: dribbling vari, assist, grinta (era bello incazzatello e la pettinatura nuova aiuta ), una punizione divina. Beh, insomma non male visto che mi aspettavo di vedere un giocatore finito, che era meglio non rinnovasse il contratto per il bene della Juve, e che non regge 90', anzi no, non dovrebbe neanche subentrare perchè non regge neanche 10 minuti, anzi no, per cui la panchina non basta, anzi no... che due palle litanie che sono ormai luoghi comuni, magari aspettiamo un attimo prima di buttar via le persone.
La partita ho avuto occasione di vederla altre due volte in replica sulla parabola (in francese ) e so che a quel punto era giusto toglierlo perchè lo stavano menando assurdamente e si stava innervosendo assai. Poi a me piace se si incazza un po' quando vien sostituito, non ho una grande opinione di chi ha sempre il sorriso 24/7, e vorrebbe dire che non ha più voglia di giocare. E quella sera aveva altro da fare =) ...
Battuta mitica di Ely: "forse Ale va a gettoni, bastava ricaricarlo" eh eh
Ho rivisto il mio Pavel, e ne sono sollevata. Il suo assist ad Alex vale anche la vittoria degli AB al fantacalcio olèèèèè (quel momento assume contorni sempre più emozionanti). Peccato per la fine, ma se Banti è un idiota non possiamo farci niente: ammonizione che non c'era, non lo sfiora, Nocerino che lo calma (immagine che mi fa tenerezza) e poi espulsione assurda... con motivazione ancora più assurda!!! Non poteva raggiungere il pallone! Ma se ci è arrivato!!! Poi è stato uno schifoso processo alle intenzioni =_=
Vabbè, si riposa per l'int*erd... quando torna dopo queste soste forzate...
David si sbatteva tanto e per questo non trovo giusto domandarsi: "ma giocava?"... vederlo in zone del campo dove non l'avevo mai visto mi faceva avere un tuffo al cuore.
Gigi e le sue faccette  e la solita paratona salva-risultato.
Legro perfetto. Penso sia giusto per lui, ha un credito con la fortuna.


Tabellino:

JUVENTUS-GENOA 1-0 (1-0)

RETI:  36' p.t. Del Piero

JUVENTUS: Buffon 6,5; Grygera 6-, Legrottaglie 7, Chiellini 6,5, Molinaro 5,5; Salihamidzic 5,5, Nocerino 6, Zanetti 6 (35' s.t. Almiron s.v.), Nedved 6,5; Del Piero 7,5 (33' s.t. Palladino 6), Trezeguet 6
A disposizione: Belardi, Criscito, Birindelli, Tiago, Olivera
Allenatore: Ranieri


AMMONITI: 12' p.t. Borriello, 29' p.t. Legrottaglie, 39' p.t. Sculli, 45' p.t. Salihamidzic, 3' s.t. Zanetti, 10' s.t. Juric, 30' s.t. Del Piero, 30' s.t. Lucarelli, 48' s.t. Nedved --->

ESPULSI: 43' s.t. Ranieri, 49' s.t. Nedved --->

ARBITRO: Banti di Livorno --->
Note: amo la mamma di David Trezeguet

Migliore in campo: Del Piero

Cannonieri: Trezeguet 7, Iaquinta 4 (1), Del Piero 2, Chiellini 1, Legrottaglie 1, Palladino 1, Salihamidzic 1.
Posizione in classifica: 2° (a 3 punti dall'int*erd)
Punti: 17
Media inglese: +1
Differenza reti: +10 gf 17 gs 7

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22 ottobre 2007

"Cari Amici, Sonia ed Io siamo emozionati nel comunicarVi la nascita di
Tobias. La Mamma ed il piccolo stanno bene. Siamo felicissimi e Vi
ringraziamo per l'affetto che ci avete trasmesso. Alessandro"


AUGURI!!!!!!!!


In casa bianconera, l’ultima settimana è stata particolare per Alessandro Del Piero. Prima la firma sul nuovo contratto, poi la nascita del primo figlio. «Penso lo vedremo ancora per parecchi anni, perchè Alessandro secondo me non smetterà di giocare tanto presto. E poi avremo Tobias che continuerà la dinastia, probabilmente continuando a fare tanti gol come ha fatto suo papà. Un grande abbraccio, un caro augurio di felicità a lui, a sua moglie e al suo bambino».

"Sul tema Del Piero ho le idee chiarissime. Che riassumo in 4 parole: Del Piero è la Juve, e penso di avere detto tutto". (Lippi)


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Domenica ha anche vinto la Ferrari il mondiale. Ma non ho provato niente. Nonostante sia stato vinto all'ultima corsa, all'ultimo posto, una specie di "5 maggio"... non ero felice nè infelice, non ero niente. E questo perchè mi fa troppo schifo quello sport, dove non sai se la McLaren è la McLaren o la McFerrari, dove alla domenica sera forse forse ti tolgono il titolo a tavolino... e allo stesso tempo dove la squadra che  tifavi, che amavi alla follia quando la guidava Alesi, che hai visto trionfare con Schumi al quale sarai sempre grata... è guidata da :
MARANELLO (MODENA), 24 OTT - ''La Juventus ha pagato molto, forse piu' di tutte le altre squadre. Questo fatto pero' ha portato in positivo un cambiamento totale e questo l'ha resa piu' simpatica. Il bagno di umilta' in serie B, le faticate con l'Albinoleffe...''. Luca di Montezemolo. Un sentito vaffanculo a te e alla simpatia. Scusa Kimi, ma è più forte di me...

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...

...sognato_da_... glo il mercoledì, ottobre 10, 2007,11:01


Tabellino:

FIORENTINA - JUVENTUS 1-1 (0-1)

RETI: 23' p.t. Iaquinta, 43' s.t. Mutu (rigore)

JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Salihamidzic, Nocerino, Almiron, Nedved (26' s.t. Palladino); Iaquinta (32' s.t. Del Piero), Trezeguet
A disposizione: Belardi, Birindelli, Zebina, Criscito, Tiago
Allenatore: Ranieri

ARBITRO: Rizzoli di Bologna
Note: molte polemiche per il nostro gol, sospetto fuorigioco di Trezeguet. Sinceramente ho visto l'episodio solo una volta e non ho ben chiaro quanto fosse sulla traiettoria e quanto distraesse Frey. Ma non mi ci applico, tanto si vede che rubiamo ancora, anche se Cobollo ecc. sbandierano ai quattro venti di non farlo.
Il loro rigore c'era, ed è bello sapere che il telecronista di Sky ha urlato "giustizia è fatta". Bravissimo! Così si fa!
Mi ha fatto male vedere il rigore da dietro, con l'inquadratura sull'esultanza a pugni chiusi di Balzaretti

Migliore in campo: Iaquinta

Cannonieri: Trezeguet 7, Iaquinta 4 (1), Chiellini 1, Del Piero 1, Legrottaglie 1, Palladino 1, Salihamidzic 1.
Posizione in classifica: 2° (a 3 punti dall'int*erd in coabitazione con la Roma)
Punti: 14
Media inglese: +1
Differenza reti: +9 gf 16 gs 7

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Disteso, dopo la prima vittoria. Con la sosta che gli permetterà di
recuperare un po' di giocatori infortunati. Così di buon umore da
arrivare perfino ad accettare il gol che ha deciso il derby, un
Novellino sorprendente.
"L'ho detto anche a mia moglie"
Domenica guardavo la tv da casa - ha raccontato Novellino - quando
Collina ha spiegato l'azione del gol vittoria della Juve su di noi, e
poi quella del gol bianconero alla Fiorentina, ho capito: le regole sono
queste, noi allenatori sul momento abbiamo delle reazioni poi però
sentendo certe spiegazioni capiamo. L'ho detto anche a mia moglie, che
era accanto a me: vedi, Collina ha spiegato benissimo. Non c'è niente da
fare".

fonte

nooooooooooooooooooooooooooo non toglietemi il gusto di una delle più grandi rosicate della storia xD chissà se anche Rosicairo ci è arrivato xD

edit: SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII è tornato a rosicare, ci sta ancora pensando:

16-10-2007: Novellino: "Ancora dubbi sul gol di Trezeguet nel derby"

«Il gol di Trezeguet nel derby? Ormai è passato, ma non sono ancora
convinto che fosse regolare perchè si tratta di una interpretazione, e
così diventa difficile per tutti». A quindici giorni dal derby deciso
in extremis dal discusso gol di Trezeguet, il tecnico del Torino Walter
Novellino non è ancora convinto della regolarità dell'azione
incriminata, nonostante le rassicurazioni del designatore Pierluigi
Collina.

ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL GODOOOOOOO

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maggio 2006

Ciao amici,

proprio in questi giorni, come ogni anno, ho ripercorso con la mente tutta la stagione, che si è conclusa con la vittoria del nostro 29° scudetto, il mio 7° in maglia bianconera.
Sono tantissimi i momenti che ci legano profondamente e che ho impressi nella mente e nel cuore. Vorrei partire dall’ultimo, da quel boato che mi ha accolto allo stadio di Bari, dove siete accorsi da tutta Italia, l’ennesima dimostrazione dell’affetto che ho ricevuto nei miei 13 anni qui con voi.
Tredici anni, ma in realtà molti di più. Ho provato a ripensare a quando ero bambino, alla prima volta che mi hanno regalato una maglietta della Juventus. L’ho indossata e ho provato un’emozione che nel corso degli anni si è trasformata in orgoglio, senso di appartenenza, quegli stessi sentimenti che sono radicati nei tifosi veri, che si sentono parte di una grande famiglia, di una realtà caratterizzata da una tradizione leggendaria. E’ emozionante rileggere la nostra storia, dal 1 novembre 1897, dai ragazzi che seduti su una panchina decisero di fondare una squadra di calcio poi adottata dalla famiglia Agnelli, che non l’ha mai abbandonata e continua, generazione dopo generazione, a prendersene cura con grande passione. La stessa passione che accomuna tutti noi. Ricordo ancora quando arrivai qui, nel 1993, quando incontrai per la prima volta l’Avvocato Agnelli, una presenza constante, come fu poi quella del Dottor Umberto. Ricordo i primi gol, le prime vittorie, il vostro affetto che è aumentato con il passare del tempo: siamo cresciuti assieme, abbiamo gioito tanto, a volte abbiamo sofferto, ma è proprio condividere momenti importanti di vita, belli e meno belli, che fortifica l’affetto che ci lega. Io amo questa maglia, l’ho detto e lo ripeto, e tutto quello che rappresenta, per me, per voi... Abbiamo festeggiato il mio record di gol e non è una statistica che mi rende così felice, ma quello che essa rappresenta: vuol dire essere entrato nella storia della Juventus, aver scritto pagine di vita di questa realtà della quale sognavo fin da bambino di poter far parte. Sono orgoglioso di essere juventino, di essere una “bandiera”, come mi definite spesso, ma in realtà io sono solo una piccola parte di una grande bandiera bianconera, che cresce col passare degli anni e se ognuno di voi guarda con attenzione ci trova scritto anche il proprio nome... Perché questa bandiera continui a crescere c’è bisogno di tutti noi: restiamo uniti!

Il vostro capitano Alessandro Del Piero

oggi mi massacro, ho deciso...
è che questa lettera è stata la cosa a cui mi sono aggrappata stile coperta di Linus l'anno scorso per reagire...
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WUBBOOOOOOOO

...sognato_da_... glo il mercoledì, agosto 01, 2007,00:27
Cari amici, ci sono dei momenti della vita in cui i sentimenti nella loro intensità sono difficili da esprimere. La dolce attesa da parte di Sonia di un bebè è per noi una grandissima emozione destinata a cambiare in meglio la nostra vita. Non è nostra intenzione parlare con continuità del futuro evento in quanto lo riteniamo molto personale. Vi salutiamo con simpatia.

Alessandro e Sonia





E con questa news saluto i miei ultimi neuroni *_____________*
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...sognato_da_... glo il lunedì, luglio 23, 2007,01:05


22/07/2007 19.06.52 ~*Glo*~ ed è la storia di sempre, con un'altra rivincita... [-1 e poi boom] :
fale Ale se entlale *.*

intendevo il terzo gol alla Cina Olimpica io vedo e provvedo e prevedo..................... beware

Braccia e piedi rubati all'agricoltura

...sognato_da_... glo il martedì, luglio 17, 2007,13:58
Com'è bello indurre il professore a chiederti quello che sai meglio accennandolo nel discorso che stai facendo mentre rispondi alla domanda a piacere, in cui non ti sei giocata l'argomento preferito
Questi sono per me i giorni della svolta contadina economia e politica montana e forestale mi ha conquistato (SEE) e pure la Juve ci si mette xD :


LOL

A proposito, ho da ieri la stupidera dopo aver letto questo topic : Juve senza Del Piero contro il Mezzocorona

negli Stati Uniti ha accusato un blocco articolare del bacino

io mi chiedo solo come cappero ha fatto ad infortunarsi in vacanza (al bacino, ndr)

sto zozzone


se il nostro capitano tra poco diventerà papà capiremo tutti i motivi del suo infortunio in vacanza....

Ad una certa età le posizioni acrobatiche bisogna evitarle sennò...ecco quel che succede!

come come ha fatto!???!?!
Daje de tacco...daje de punta...fallo divertire con Sonia almeno d'estate!!!
Però Pintu eh...non è che devi fare tutto il kamasutra caz!!!






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Un anno dopo... campioni del mondo...

...sognato_da_... glo il martedì, luglio 10, 2007,01:28


E ieri era un anno esatto dalla vittoria del mondiale. Voglio ricordare come l'ho vissuto. Silenziosamente... chiusa nella mia paura per la Juve... in Silenzio Stampa, per godermi meglio le rivincite contro gli ipocriti che *Lippi non è il mio allenatore* *Buffon via dalla Nazionale* *Cannavaro non è il mio capitano* e poi si sono messi a fare i primi tifosi dell'Italia: ritengo loro i veri ed unici sconfitti, non certo la Francia che ha giocato pure meglio di noi una partita non bella. Ma le stelle volevano altro...
Non basta una bandierina sventolata da brave banderuole per farsi perdonare quel mare di cazzate dette a priori all'inizio del mondiale. Io me ne son stata zitta e ho permesso ai fatti di darmi ragione, su tutto.
Sì, su tutto: perchè Lippi è diventato l'allenatore Campione del Mondo e Buffon e Cannavaro sono stati fondamentali per la vittoria. E quanti juventini c'erano in finale? Continuate a nascondervi che è meglio
Il mio mondiale è cominciato in sordina... calciopoli, il mio momento personale, il caldo, gli esami incombenti, il fatto che solo la gemy e la AA mi capissero fino in fondo... tutto mi ha portato a questa chiusura di me all'esterno, mi sono corazzata.

Serena Contemplazione : il motto mio e di Try dopo che ho letto che pure i monaci buddisti cambogiani potevano vedere le partite ma senza gridare, con "serena contemplazione" xD è stato deciso che era l'unico modo per affrontare i parti e le coliti che dobbiamo sopportare ogni volta che gioca l'Italia. Perchè noi crediamo in Lui.

Ho optato per una sorta di nomadismo: non volevo un posto fisso dove guardarla, per scaramanzia. La partita col Ghana è andata via liscia come l'olio (mio nonno permettendo... tifava Ghana xD e amava il loro portiere farfallone... e Pingpong... e "ma c'è un giocatore che si chiama FIFA?" rotfl) ... la partita con gli States l'ho vista dalla Sara, rimanendo entrambe abbastanza deluse, ma lì Nostradama ha profetizzato : vedendo il momento della sostituzione di Totti dopo l'espulsione di De Rossi, ho avuto un flash e le ho detto "Vinciamo il mondiale! Lo so!" :| lei era sbalordita, ma io in quel momento ho capito... e pensare che ero così depressa e disamorata nei confronti della nazionale fino a prima. Ma tutte le polemiche mi hanno fatto reagire, dovevo buttarmi su quella che era la *mia* ultima occasione, da ora o mai più, per vincere il mondiale e godermelo pienamente. Lo dovevo al mio gruppo Under21 ormai cresciuto e ai miei cari juventini in squadra. Ma anche agli altri alla fine mi ero un po' affezionata, certo era una cosa diversa, ma è stato il gruppo magnifico creato da Lippi che mi ha conquistato in blocco. E io così ho vinto *tutto*.

La partita con la Rep.Ceca l'ho vista con Angela a casa. Ricordo i primi festeggiamenti, tiepidi, della gente a Parma. Quella con l'Australia invece è stata terribile: prima di tutto sapere all'improvviso che Alex giocava titolare mi ha spiazzato, poi è stata una brutta partita, ho dovuto sorbirmi quel bastardo incompetente di civoli, mentre finivo di preparare una tavola per l'esame del laboratorio di sintesi il giorno dopo. Il rigore di Totti non l'ho visto, mi son dovuta sdraiare. Ma il colpo duro è arrivato il giorno dopo, quando mi hanno comunicato per telefono, mentre stavo verbalizzando, quello che era avvenuto a Pesso. E' stato tremendo. Come lo è stato dover spiegare cosa è la depressione... sentire le cattiverie di ogni tipo che ho sentito... assistere alla conferenza stampa in cui Cannavaro sbianca ma l'addetto stampa dice : "Non è niente, Pessotto è stato qui due giorni fa quindi continuiamo". Ma la manifestazione di affetto che è nata dopo mi ha commosso: il viaggio dalla Germania, la bandiera e la maglietta per lui, la visita della Coppa. Pesso, è per te e tu l'hai vinta.


La partita con l'Ucraina non mi ha emozionato per niente: il primo gol è arrivato così presto che mi ha scaricato completamente. Mi sono addormentata subito dopo la partita senza nemmeno vedere le interviste, non me la ricordo xD. Troppo facile sto tabellone :D. Contenta per la doppietta di Toni, ma già proiettata in semifinale.

E tra un'intervista di Ringhio che sperava Del Piero fosse decisivo [Ringhio Über Alles], Alex si ammattisce e per far divertire il pubblico all'allenamento a Duisburg fa una capriola per battere una rimessa laterale, e io che conio lo slogan  "delpierininare is " (di facile intuizione cosa si intenda con questa azione) arriva la Germania.
Il prepartita va a gonfie vele: questi ci sfottono, siamo pizzaioli indegni. Certo. Un totale di due pizze ma l'Italia è questa qua.
Quel giorno ero a Parma, e io ed Elena abbiamo cercato segni. Il segno che ci è arrivato è stato questo: un passerotto mi stava per decapitare. Più evidente di così xD.
E ora avrò la maglietta per ricordo. Speriamo che questo capo aiuti a farti sentire più figo di quello che già sei!
Il pomeriggio è arrivata la notizia della richiesta di Palazzi per la Juve: C1. Ho faticato a vivere per tre ore buone, per me significava la fine . Poi ho ritrovato i pezzi di me e mi sono buttata sulla più emozionante partita del mondiale.
Ho cacciato tutti da casa (i rompiballe che infamano Alex non possono più vedere le partite con me e nessuno può vedermi in certi stati) e l'ho vista col cuore in una gamba. Ho flash di alcuni momenti: il gol di Grosso... nonono non ci credo... e non ho fatto in tempo a ricompormi dal mio grido di gioia impazzita che ho notato nello schermo un puntino che correva e correva e ci credeva... e ancora prima che entrasse tutto alla perfezione ho saputo che stavolta era gol... e lì è partito il tilt totale. Mi hanno chiamato persone che non sentivo da anni; ho sentito la Cate piangere e sono scoppiata pure io; è stato il più grande urlo che io abbia mai fatto, ci ho messo dentro tutto quello che stava accadendo, ci ho messo dentro anni interi di me e di lui... ed è la storia di sempre, con un'altra rivincita e un'altra partita in cui ti chiederanno di dimostrare, ancora, di essere Del Piero...



Quella sera mi son goduta Piazza della Pace con tutti tutti. Ricordo solo acqua da tutte le parti (e alcol :D)
io: "Alias è scaduto, non è quello di una volta..."
Fabio: "Cosa hai detto su Alex????? "
io: ""
Angelo: "Hai capito male ahah"


Poi è stato il momento del pensierino della notte altro che favola LOL e dell'analisi brasiliana del Golazo de Del Pieru golazo azo azzo ch meravigl sensasiunal LOL

ma soprattutto è stato il momento del DIO DEL CALCIO, SIICI

-Che emozione la finale... io che telefono e canto entrambi gli inni con l'Anna, sbagliando il tempo
-Esulto al rigore di Zidane, perchè mi sembrava rimbalzata fuori
-Buffon vede gli spettri sul colpo di testa dell'ex compagno Zidane (solo un emerito idiota potrebbe dire una tale cazzata nella telecronaca della finale dei mondiali... grazie youtube che mi hai permesso di godermi Caressa)
-Zidane che esce dopo l'espulsione, e la sua immagine con la Coppa che evidentemente lui, il grandissimo, ci sta lasciando...
-I rigori che mi rendono incorporea abbracciata ad un cuscino a sussurrare i nomi dei nostri e pregarli

CAMPIONI DEL MONDO CAMPIONI DEL MONDO CAMPIONI DEL MONDO CAMPIONI DEL MONDO

QUATRO STELINE

POPOPOPOPOPOPO

GERMANI E GALLI TIE'

E ADESSO RIDATECI LA GIOCONDA

SEI IL MIO ORACOLO (SARA)



e via a festeggiare per Parma per tutta la notte, vedendo cose di ogni tipo, da Garibaldi con la pizza a un pollo spennato impiccato :| ... la gioia e l'euforia e il casino e i gavettoni e le auto shakerate e i camion pieni di gente col bandierone e popopopopopopo fino alle 6... le vecchiette il giorno dopo alle 8 che si lamentavano lol e io imbandierata e totalmente fuori di testa che mi rendo conto di aver partecipato ad un evento storico.
Infine il giorno dopo è stata la volta de il Circo Massimo o Tamarropoli (IL CALCIO E' SLASH), l'apoteosi da eroi, di chi ci ha dato la quarta stella, dopo che la terza era ormai vecchia come me. GRAZIE AZZURRI. Non dimenticherò mai.

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E come sempre sei... la descrizione di un attimo per me... un'emozione fortissima...

...sognato_da_... glo il giovedì, luglio 05, 2007,00:48
4-7-2007
ore 7 meno 10
(e dopo aver letto 10+
so anche che questa
combinazione di orario
non è casuale)
in stato comatoso
apro la tv per controllare
l'orario esatto
metto su raiuno
e la prima immagine che appare
è
il gol di Alex alla Germania



cioè
*_________*

è già un anno...
ma non sembra
sembra un secolo o un secondo
lo so che quel gol non ha deciso
la partita dell'Italia
ma ha deciso la mia
mi ha stravolto come nient'altro
non ho mai urlato così tanto
non ho più capito niente
ed è una mia emozione privata
è mio
quel gol l'ho fatto anche io

VOTA ALEX AL GOLDEN FOOT (si può ogni giorno)
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...sognato_da_... glo il venerdì, settembre 08, 2006,23:16

Domani si parte. Anzi, si riparte. Dentro di me sono carica, mi sento 12 anni di meno... esattamente come nel '94, quando piccola piccola mi apprestavo a "vivere" il mio primo campionato, a conoscere davvero la mia Juve, in ogni suo dettaglio. A scrivere ogni tabellino a mano su un quaderno.
E tutta la tempesta che è passata non ha fatto altro che farmene innamorare ancora di più. Ma non ho "resettato". E non dimentico. NULLA.
Sono prontissima a ripartire però. Perchè NON CI CANCELLERETE MAI...
Domani mi vedo l'esordio e ricomincio a dare un senso alla mia vita *__*

JUVE Del Piero ricomincia la sua storia juventina da Rimini con spirito battagliero

L’ordine del capitano Alex

«Non importa contro chi giochi, la categoria, il campo: bisogna vincere, sempre»

Il primo segnale a Cesena: dentro a metà della ripresa e gol dopo 9 secondi. In allenamento è lui che guida il gruppo. E’ in grande forma e giura: «Siamo pronti»

ELVIRA ERBI’
TORINO. Scena 1, campo largo: la serata di Cesena è afosa, la Juve “ nuova-di­mensione” soffre in Coppa Italia, contro una rivale di­retta, dal profilo meno ac­centuato ma dal cuore sem­pre sovraesposto; il pareg­gio regalerebbe solo i sup­plementari, non certo la spe­ranza di passare il turno; la mezz’ora della ripresa si avvicina quando Alessandro Magno Del Piero mostra i tacchetti all’assistente del direttore di gara: è tirato a lucido, concentrato manco fosse il bis della finale berli­nese, e il suo ingresso in­quadra alla perfezione, in sintesi estrema, l’avventura prossima della Juventus e del suo capitano-condottie­ro; il quale scende in campo, come un normalissimo rin­calzo, dopo nove- secondi- no­ve e un colpo di testa re­spinto, da due passi la butta dentro con una rabbia fuori dal normale. Perché lui è ec­cezionale. Lui è l’esempio. Lui è il bianconero perenne che dà colore alla squadra.
Basta un attimo, a volte, per radiografare un giocato­re, capire l’intimo della per­sona. Ebbene, Alessandro
Magno Del Piero, sin dal suo esordio, dopo la vacanza da iridato e sballato di gioia, dopo la prima fase di prepa­razione non certo completa, e dopo il marasma calciopo­li che vede la truppa ancora in balia della tempesta, sen­za certezze e senza riferi­menti, batte il colpo: io ci so­no, io ci sarò sempre, sono un tutt’uno con questa ma­glia. Capìta l’antifona?
Scena 2, campo ristretto: il gruppo già sgambetta ­ pomeriggio inoltrato di ieri, centro sportivo di Vinovo ­ quando arriva il capitano, ultimo a uscire dalla pale­stra, primo a ricevere un ap­plauso e la pettorina azzurra; si lavora sodo, in vista dell’esordio ( storico) cadet­to, e l’intesa va affinata con l’arrivo dei nazionali reduci dal mercoledì internaziona­le, quello a cui lui ha rinun­ciato, per ovvi motivi ( gam­be ancora imballate, proget­ti da concordare). Ma, nella realtà, Del Piero è a posto, anzi a postissimo. In forma e con il morale saldo ( « sia­mo pronti » ) . Nessun tenten­namento, mai, neppure a se­guito della rinuncia al ricor­so al Tar da parte della nuova società, nonostante a cal­do gli sia scappata qualche frase magari non troppo ac­comodante ma subito rin­chiusa nel proclama: « Io so­no qui, ho fatto la mia scel­ta a suo tempo a prescinde­re della serie dove avremmo militato » .
Stop, fine della storia. E via con un’altra storia, da scrivere giorno dopo giorno, gol dopo gol, impresa dopo impresa. Alex il guerriero, come l’amico-compagno di scorribande Pavel Nedved, raccoglie le energie: è tempo di fatti, e le parole non ser­vono più. Domani c’è il Ri­mini, in un ambiente chissà quanto ostile, in uno scena­rio inedito con l’emozione e la tensione da governare. Sì, le parole non servono più. Le circoscriviamo a un bre­viario d’azione delpieriana: « Non importa contro chi gio­chi, non importa la catego­ria dove ti confronti, quando calchi l’erba devi solo pen­sare a vincere » . Come un carrarmato che tutto travol­ge. E’ lo spirito da combatti­mento, condito dalla lealtà tipica dei Samurai. Rispetto per chiunque, pietà per nes­suno. Basta rivedere lo sguardo di Alessandro Ma­gno Del Piero di Cesena: oc­chi penetranti, grinta da no­vellino alla ricerca della glo­ria, voglia di spaccare il mondo. Un assassino spieta­to, in gergo sportivo ovviamente. Per lui il motto cult dell’estate ( a San Siro sì, a Frosinone no) conta meno di niente, perché A o B non fa differenza, se vesti bianco­nero, se in carriera hai co­nosciuto i successi e le bato­ste, le sviolinate e le critiche più spietate, se hai goduto per un gol speciale come quello di Tokyo che vale la conquista del mondo e hai pianto atrocemente nella nemica Udine, quando il gi­nocchio ha fatto crac, rian­nodando il nastro all’indietro. Da lì in avanti, la lotta per riappropriarsi della sua Juve, della sua Italia. Sino all’apoteosi di Berlino. Ades­so, via a Rimini. E non per una vacanza supplementa­re.

fonte: Tuttosport

Io riparto da LUI.

A proposito, volevo mettere in archivio un articolo che avevo scritto io ribaltando giustamente le infami parole di un povero deficiente, tale tessandori -_- che vi metto qua sotto... in seguito il mio "giochetto"... è ancora così attuale... quando si parla di Lui non c'è mai obiettività, che palle -_- mò perfino c'è una discussione sulla sua biografia in wikipedia -_-. Certe cose non smetteranno mai di farmi imbestialire, ma più lo odieranno e più io lo amerò... è proporzionale xD

I capolavori di Del Piero non sono mai decisivi - vincenzo tessandori. 12-6-2003

Un capolavoro è un capolavoro, senza aggettivi né commenti. E i capolavori non si discutono: si accettano e basta. Per questo, forse, dopo quel suo straordinario e forse imprevedibile gol nella partita di Helsinki, si è levato alto il coro: «Totti e Alex, magica Italia», secondo «Tuttosport», rincara «La Gazzetta dello sport»: «Totti - Del Piero: due gioielli», mentre per il «Corriere dello Sport»: «Totti & Alex Italia show». D'accordo, la partita con le renne del calcio era importante per gli azzurri, ma quando «Pinturicchio» ha deciso di dare la sua pennellata l'Italia navigava già verso un successo che gli altri, i finnici, non parevano in grado d'impedire. D'altra parte, loro non sono mai stati una potenza del pallone e vorrà pur dire qualcosa se, su dieci partite con l'Italia hanno vinto giusto al primo appuntamento: 3 a 2 dopo i supplementari, eliminatoria per le Olimpiadi, gara giocata a Stoccolma sabato 29 giugno 1912, alle 11 di mattina.

Tutto questo per dire che, al di là della beatificazione ripetuta, Alex Del Piero ha regalato più delusioni che gioie e che certe sue partecipazioni a partite che non ammettevamo repliche o ripensamenti, parevano stucchevoli comparsate. Nella Juventus e fra gli azzurri. Forse perché certe responsabilità, sia pure sportive, finiscono per schiacciare? Oppure perché si tratta, come diceva la canzone, di una questione di personalità? Certo, suo il gol a Tokyo contro gli argentini del River Plate che consegnò alla Signora la seconda coppa Intercontinentale. Ma per quanto prestigioso, si sa come quel trofeo sia figlio legittimo di un soffocante business che ne ha cambiato l'essenza. Eppoi, riservato com'è alle squadre europee e latino-americane, di fatto esclude una fetta ampia e ormai non più secondaria dell'universo creato del pallone.

Fatto è che Alex fa cilecca quando è il momento d'improvvisare il capolavoro perché altrimenti le cose rischiano di scivolare in una nebulosa senza confini, dentro la quale è fatale perdersi. È accaduto nella recente finale di Champions League a Manchester, dove quelli della tribù del calcio col bianco-nero nel Dna si auguravano, si aspettavano, pretendevano un colpo da maestro che facesse pendere il piatto della bilancia dal lato giusto, naturalmente dal loro punto di vista. Ed era accaduto anche in precedenza.

Sempre in coppa dei Campioni, nella finale con il Borussia Dortmund, quando gettò sul prato un capolavoro dei suoi per poi sparire, o con il Real Madrid. A parte, ma solo in apparenza, il capitolo Nazionale. Qualcuno ricorda come in Francia, ai mondiali del '98, nella partita chiave con i «blues» al Saint Denis, fosse stato lasciato in campo un'ora e sette minuti e soltanto per disperazione fu sostituito con Roberto Baggio dal tecnico, che allora era Cesare Maldini. E noi tutti avvertimmo la sensazione che, se anche nel calcio non esistono controprove, quella volta fosse stata bruciata un'ottima possibilità, quella chance colta poco dopo, di rigore, dai transalpini. Che bissarono il successo agli Europei, due anni più tardi. Sempre sotto gli occhi un po' annoiati di «Pinturicchio».

Certe occasioni i fuoriclasse non le falliscono, sosteneva Nestor Rossi, che fu un un immenso laterale del River e lo scopritore di Omar Sivori, ma forse oggi il termine è diventato un po' troppo elastico. E allora basta un capolavoro perché uno sia beatificato. Del resto un capolavoro è un capolavoro: senza aggettivi né commenti.

Questo è il mio:

Gli errori degli "altri" non sono mai decisivi, solo quelli di Del Piero di Antar82 aka Glo - 13-6-2003

Un errore è un errore, senza aggettivi nè commenti. E gli errori non si dimenticano, magari si possono perdonare col tempo, ma mai dimenticare. Soprattutto nel calcio, però, dipende da chi li compie.
Per questo forse, a Del Piero, è bastato considerare come seconda pelle la maglia juventina per diventare "il traditore della patria", sempre e comunque.
Certo, la partita con le renne del calcio non era forse la partita della vita, ma quando "Pinturicchio" ha deciso di dare la sua pennellata, tutto il merito è stato attribuito a Totti, per un buon passaggio, ma nemmeno da considerare un assist illuminante, e questo è ingiusto. Dopo, Del Piero ha cavalcato solo sulla sinistra, superato due uomini fino a battere in rete col sinistro e con forza. E l'unica cosa che il povero commentatore si è sentito di dire è stato "Grande TOTTI!".
D'altra parte, loro non sono mai stati una potenza del pallone, del resto come le squadre a cui Totti ha segnato i suoi 6 gol, cifra che gli ha permesso di raggiungere addirittura gente del calibro di Bergomi nel computo delle reti in nazionale, mentre Del Piero ha solo raggiunto Sandro Mazzola a 23. Ma si sa, la sua media gol è superiore a quella di Totti solo perchè "sta più avanti, tira i rigori e le punizioni bene"(come se fosse chissà quale delitto), nonostante il poco impiego per di più in ruoli non suoi, la stampa e i propri tifosi contro da anni.

Tutto questo per dire che, al di là della persecuzione ripetuta, Alex Del Piero ha sempre onorato la maglia azzurra. Potrà aver commesso degli errori, anche gravi, ma si è sempre assunto le responsabilità. E' sempre stato disponibile alle convocazioni, anche durante il campionato quando più di una volta i colleghi si sono trovati infortunati per giocare con l'Italia, ma perfettamente a posto la domenica prima e quella dopo per il loro club. E' una persona deliziosa, tranquilla, mai una parola, un gesto di troppo, eppure l'odio nei suoi confronti non ha limiti. Si è sempre sacrificato anche in ruoli non suoi, in copertura, e questa sua abilità e questo suo cuore sono stati trasformati in un difetto anzichè essere esaltati come un pregio. Un giorno a domanda precisa, rispose di sentirsi più attaccante che trequartista, e per aver espresso una semplice opinione, fu immediatamente accusato di non voler accettare ogni ruolo del campo pur di giocare con quella maglia, che secondo alcuni, non meriterebbe, e avrebbe solo grazie agli sponsor.
Cosa che invece non succedere con la maglia della Juventus, dove è lasciato libero di esprimersi al meglio, e dove ripaga i proprio tifosi con perle rare e decisive. Come il gol a Tokyo contro gli argentini del River Plate che consegnò alla Signora la seconda coppa Intercontinentale. Un gol prestigioso, che fece svettare la Juventus sul tetto del mondo. Un confronto da un sapore antico, riservato com'è alle squadre europee e latino-americane, confrontando così le due massime espressioni del football a livello planetario.

Fatto è che ad Alex non viene perdonato mai nulla. Si vince in 11, ma perde sempre e solo Del Piero. Il gol del 2-0 è considerato influente solo quando lo sbaglia, se invece lo realizza diventa magicamente inutile. Agli altri è permesso di sbagliare, e i loro errori passano nell'oblio alla velocità della luce, grazie a chi riscrive la storia perchè ha il potere di farlo con una penna su un giornale. Gli errori di Del Piero invece sono sempre scritti sul diamante, marchiati a fuoco sulla sua pelle di "gobbo maledetto".
Se è vero che certe occasioni i fuoriclasse non le falliscono, oggi è palese che quando questo succede, quando i fuoriclasse non falliscono, nemmeno un capolavoro riesce ad avere il giusto merito se è firmato Alex Del Piero. Del resto un errore è un errore: senza aggettivi nè commenti. Ed essere juventini è il miglior errore del mondo.

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...sognato_da_... glo il lunedì, agosto 09, 2004,00:49

Miccoli & Del Piero

piccolo intervallo tra i posts sui telefilm per questa immagine che merita di essere postata. Che sguardo lol. Non guarirò mai, adoro troppo la Juve e tutti i giocatori (beh, dai, proprio tutti no, mr.Imbarieg-Try docet non mi piace proprio!). Spero vada tutto bene nei preliminari, e che giochi il tridente ;) ma la speranza verrà sicuramente disillusa. -_-
Cmq qs foto mi fa fogare immensamente, quasi quasi li shippo!

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...sognato_da_... glo il domenica, aprile 25, 2004,20:39
RESOCONTO DALL'INVIATA DA PARMA DOMENICA SCORSA
Anche se non sono sicura che faccia bene parlare di calcio oggi...3-4 dal Lecce...maddaiiiiii!!! E che gol da polli!...almeno Enzino e Alex hanno segnato :)...

Domenica è stato tutto molto emozionante: la partita era cominciata abbastanza bene per noi, c'era un buon fraseggio, e velocità. Eravamo un po' perplessi anche noi per la formazione iniziale... cmq fiduciosi anche perchè ci dovevamo fare coraggio, dato che eravamo completamente circondati da parmigiani in ogni direzione lol (eravamo io, una mia amica e il suo ragazzo).
Bello il momento della formazione della Juve e poi quella del Parma perchè abbiamo chiacchierato amabilmente con alcuni signori tifosi del Parma vicino a noi, dicendo che anche mezzo Parma forse l'anno prossimo sarà nostro (specialmente Bonera mi ha impressionato favorevolissimevolmente :) approverei parecchio il suo arrivo...ha fatto alcuni interventi molto puliti e sicuri...mi piac)
Con queste persone abbiamo continuato a parlare per tutta la partita, i momenti più belli ai gol: tre piccoli puntini bianconeri esultanti in mezzo ad una marea gialloblu tutta seduta e triste eh eh lol
Divertente anche quando Del Piero si è scaldato, e c'è stato il massimo momento di eccitazione della tifoseria juventina (e di livello in decibel di urla, pro e contro) mentre io ero tutta intenta ad urlare il mio vicino l'ha gentilmente invitato a vendere una parte del suo corpo lol al che l'ho fulminato e gli ho riso in faccia... lol
Purtroppo sono rimasta un po' delusa dalla curva bianconera: non sono riuscita a cantare nemmeno un coro, non cantavano! no comment su quelli del Parma, riuscivano solo a fare mille versioni diverse per dire Juve m...a beh, complimenti! buuu
Torniamo al match: dicevo che siamo partiti benino, poi con l'infortunio di Tacchinardi e l'entrata di Tudor qualcosa si è allentato, e il Parma ha cominciato a crederci un po' di più, fino a giungere ad un non molto meritato vantaggio.
E anche se fino ad allora eravamo stati meglio noi, stavamo lentamente spegnendoci, diventando prevedibili, e "tristi" , come li ho definiti io proprio domenica. Trezeguet non toccava una palla...Maresca era fuori fase, Tudor e Legrottaglie si facevano scappare palloni a volontà, Thuram e Appiah non si capivano manco una volta...
Poi c'è stato il pareggio di DV, ma il gol del 2-1 quasi immediatamente dopo ci ha tagliato di nuovo le gambe...ma finalmente qualcosa, l'orgoglio, si è riacceso nella mia Juve, e hanno cominciato tutti a darsi tanto da fare e muoversi bene alla ricerca del pari. Fabri, Zambro, e anche Pavel in cui si è riacceso un barlume di luce, si dannavano l'anima un po' ovunque. E alla fine oltre al pari (sempre nella porta sotto di me, li ho visti entrambi benissimo, alla traversa di Miccoli stavo x impazzire, meno male che poi Igor l'ha messa dentro!) che per me è meritato, dato che più o meno la partita è stata equilibrata pur essendo emozionante, poteva anche esserci il gol della vittoria, se solo DV non si fosse mangiato proprio sotto di me il gol del 3-2. Ma accontentiamoci :)
Resto in scia (3 partite., 3 pari), un bel pari con due bei gol, soprattutto il primo di DV. (Ma quello che ha fatto Miccoli sul secondo è una favola, peccato per la traversa)
Sarà stato un po' sfigato, ma dopo siamo andati ad aspettare che uscissero, pigiati dietro un cancello, e Miccoli, Del Piero e Nedved si sono girati al nostro richiamo :) con un mezzo sorriso. Abbiamo provato ad abbassarci e ad urlare di venire a fare gli autografi che c'erano dei bambini (che saremmo stati noi), ma nessuno è venuto dalla nostra parte...in compenso Rosina del Parma si è strusciato contro di me :)

Anche se qs anno non vinceremo niente, io continuo ad amarli...<3

Le foto non sono belle, purtroppo ero troppo lontana per farle bene, e l'unico momento in cui avrei potuto fotografarli bene, almeno Del Piero, beh, mi si sono piegate le ginocchia a vederlo <3 , per cui l'ho ripreso solo da dietro...scusatemi!!! ^_- La mia amica invece ne ha fatte alcune belle, anche la sera prima, le chiedo il permesso di scannerizzarle ;)


io prima di partire...davanti alla mia porta bianconera...potete notare dall'alto una caricatura di un baby-Del Piero fattami dalla mia amica del cuore, un poster che lei mi ha regalato con un gol di Davids e uno striscione semplice ma incisivo apparso nel novembre del 95 al Delle Alpi...JUVE TI AMO! indosso la maglia bianca dell'anno scorso rigorosamente n.10

Prima foto(cliccateci sopra): JUVE
la Juve in campo...esultanza da parte nostra al vedere che erano in tenuta b&w, anche se i numeri non si vedono nemmeno per sbaglio... si nota anche un pezzo di coreografia dei parmigiani...una maglia gialloblu...e cantavano..."Siamo noi...siamo noi...il tesoro di Calisto siamo noi" O_o

Seconda foto: ALEX
Del Piero, è il massimo che io sia riuscita a fare, dopo si avvicinava di più e mi veniva da guardarlo e quindi niente foto, riuscivo a scattare solo quando si allontanava...<3
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...sognato_da_... glo il domenica, gennaio 18, 2004,19:10

ALEXUCCIO MIO
e come al solito Nostradama Juventina alias io colpisce ancora!!!
Ieri passando vicino al calendario di Donna Moderna 2001 ho intimato a Del Piero: "Domani fa una tripletta, o mi inca**o!"...
beh, detto, fatto, si vede che ha temuto la mia ira lol :) sono contenta, ma mi faccio un po' paura da sola. Che bellooooooooooooooooooooo!!!
Alexgoooooooooooooooooooooooooooooollllllllllllllllllllll (che sono anche 9 punti al fantacalcio hi hi)

 

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...sognato_da_... glo il sabato, gennaio 17, 2004,22:19
ma si può essere così belli? aww... io sono pazza di lui! Dal primo momento in cui l'ho visto nel 1994, dal primo movimento che gli ho visto fare in campo... penso che ormai non ci sia più nulla da fare, è una delpierite cronica incurabile...
(ringrazio per tutti i regalini, tra cui queste foto, i miei amicici del forum :) grassieeee!!!)
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