Our hopes and expectations... black holes and revelations

...sognato_da_... glo il lunedì, giugno 23, 2008,15:08
Grazie Alessandro, ma adesso torna a casa.

Leggevo il tuo libro, un pò di tempo fa, caro Alessandro. Leggevo tutto l'amore che hai sempre provato per la Nazionale, un pò non ti capivo, e un pò ti ammiravo ancora di più.
Sognavi un successo con la Nazionale, più di ogni altra cosa. Alla fine l'hai ottenuto, e questo era uno dei pochi motivi per i quali quel successo, in quel particolare momento, mi fece felice.

Avevi avuto tutto, dicevi. Un tifoso juventino, innamorato del calcio, che diviene bandiera e capitano bianconero. Mancava solo una cosa, e la desideravi come nient'altro. Ecco spiegata, forse, la tua infinita disponibilità per la Nazionale.
Qualificazioni? Sempre presente. Qualcun altro, guarda il caso, aveva sempre infortuni un pò così, quando c'era da giocare in Moldavia e non con il Brasile. Tu no, sempre presente.
C'era da fare l'esterno sinistro, o magari il terzino? Ok, presente. Va bene lo stesso. E poco importa se il giorno dopo l'altra Italia, quella che odia la Juve, e quindi non perdona niente al giocatore che più lo rappresenta, riparte con le solite critiche, con il Del Piero finito, con il Del Piero in campo perchè juventino, quando sarebbe meglio Baggio, Totti, Inzaghi, sarebbe meglio Cassano, e magari, perchè no, anche Di Natale e Quagliarella.

Gli Europei del 2000, la scusa per quella Italia per prendersi finalmente la sua rivincita contro un campione senza macchia. Due gol sbagliati in finale? L'Europeo è perso per colpa tua. Lo pagherai tutta la carriera, caro Alessandro. Ancora adesso, te lo rinfacciano anche alcuni juventini. Poco importa se avevi fatto il terzino 3 giorni prima per tutta la partita, se in quella eri di nuovo partito dalla panchina, se sei stato sempre in discussione. Poco importa se non esiste un giocatore in attività che in Nazionale ha segnato quanto te.
Ne hai subite tante, eppure quanto ci tenevi.. Il gol col Messico, il gol della nazionale per cui ho esultato di più in vita mia. Con la Corea tu c'eri, poi, finchè si vinceva. Poi ti hanno tolto, hanno messo Gattuso, e si è perso. Poco importa: Del Piero, altra delusione. Suona bene come titolo, no?
Il dogma è questo, e allora così sia. Del Piero in nazionale delude, è colpa sua.

Poi i mondiali 2006. Giochi poco, fai un gol fantastico, non tradisci nei rigori in finale, finalmente alzi la Coppa. Rido con te. Rido per te, io, in quel momento.
Eppure niente, non ti bastava. Anche l'Europeo, con un Donadoni che ti preferisce l'esterno dell'Udinese, anche se tu sei il capocannoniere del campionato, giocando da seconda punta.
Prima Di Natale, poi la battaglia dei fenomenali media italiani per Cassano. Caro Alessandro, non avevi fatto miracoli, contro la Romania. Quindi, colpa tua. Rieccoci, allora: Del Piero, altra delusione. Cassano. Vogliamo Cassano. Uno che evidentemente ha dimostrato più di te.
Non si sa quando, non si dove, ma evidentemente è così, visto che volevano tutti Cassano. E Cassano è stato. Dribbling a metà campo, poca voglia di sacrificio. Il solito Cassano, insomma.
Delude, e allora esce. Ma mica tocca a te, ci mancherebbe. Tocca a Di Natale. Nullo. Non è un caso se a 31 anni giochi ancora nell'Udinese, nonostante tutto.

E allora basta, caro Alessandro. Hai quasi 34 e la Nazionale, davvero, non ti merita più.
A te, con amore e riconoscenza, i miei infiniti ringraziamenti. Non da juventino, questa volta ma da italiano. Per la grande dimostrazione di amore per la Nazionale, anche se in cambio hai ottenuto solo veleno. Guarda orgoglioso le tue cifre, le tantissime partite, i tantissimi gol, quello splendido trofeo che desideravi tanto.
E allora grazie ancora, caro Alessandro, ma adesso torna a casa.
C'è una Coppa da alzare, con la maglia più importante.

di Massimo Zampini

Io, personalmente, non ne posso veramente più di dualismi, colpe, delusioni, panchine, rigori e cazzi vari.  Sono esausta ed esasperata. Voglio poter pensare solo alla Juve, a casa. Non avrei retto al rigore, lo so. Eppure mi dispiace lo stesso, perchè non è giusto che finisca così... per lui, perchè tutto il baraccone non se lo merita uno come lui, e lui non si merita di essere trattato così. Non posso più sopportare di assistere a certe cose.


categoria:calcio, del piero
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Ordinaria idiozia

...sognato_da_... glo il venerdì, giugno 20, 2008,14:14
Non c'era un posto a sedere in nessuno dei due blocchi di Ingegneria-Didattica. Vaghiamo senza meta nelle vicinanze dell'aula dove avremo appuntamento: nell'aula 7 c'era un esame/revisione e la prof. ci ha guardato come aliene quando siamo entrate per vedere se potevamo sederci.
Va bene.
Andiamo in aula da disegno dove c'era un esame con un solo esaminato (un'aula da 80 posti per un solo candidato. ok.), unica aula con tre prese della corrente che ci servono per i portatili. Dentro a fare l'esame due che erano in corso con noi, neoassistenti, e dicono che non possiamo stare dentro, neanche per esempio a 20 m di distanza in silenzio dove c'è la presa. Credersela troppo perchè si è assistenti è una tristezza davvero.
Va bene due.
Torniamo davanti all'aula dove avevamo appuntamento col professore e proprio lì a sinistra della porta troviamo circa una trentina di sedie morbide, quelle con le rotelle, da professore, ammassate, posizionate sopra e sotto un enorme tavola rotonda, smontata a pezzi. Ne prendiamo tre in un angolo e ci appoggiamo lì. La bidella dal fondo del corridoio (perchè noi siamo anche indegne di un vero e proprio rimprovero con spiegazione) ci dice sdegnata "Non sono state messe lì per sedersi". Dopo due secondi arriva un buttafuori di circa 2 m a dirci che non potevamo stare sedute lì, che l'avevano chiamato per dircelo O_O
Si scusa anche, povero lui. "Sono difettose e potrebbero cadervi addosso". E intanto mette la striscia bianca e rossa DO NOT CROSS intorno a tutte le sedie ammassate, con impegno, legandole insieme come poteva, sia le rotte che quelle perfette, soprattutto le tre che stavamo usando noi (che necessitavano di più giri di striscia).
Dopo dieci minuti in cui abbiamo trovato posto esasperate SEDUTE PER TERRA VICINO A PERDITE D'ACQUA DALL'IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO (ce ne erano proprio tante in prossimità di tutti i fili e le prese di corrente sparse in tutta la sede...) arriva un altro uomo a prendere alcune sedie (si vede che non erano poi così difettose per farci sedere i professori...) e così vediamo mentre cerca di districarle dalla striscia rossa e bianca con difficoltà... e ne fa cadere dal tavolo circa la metà (non addosso a sè, preciso, solo in terra, con un boato tipo terremoto). xD
categoria:deliri personali, rant
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...sognato_da_... glo il sabato, giugno 14, 2008,10:55

Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù!
Hai visto che piove? Senti come viene giù!
Tu che dicevi che non pioveva più!
Che ormai non ti saresti mai più innamorata!
E adesso guardati sei tutta bagnata!
E piove! Madonna come piove
sulla tua testa e l'aria si rinfresca,
e pioverà fin quando la terra non sarà di nuovo piena
e poi si rasserena!
Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù!
Senti le gocce che battono sul tetto!
Senti il rumore girandoti nel letto!
Uhm, rinascerà sta già nascendo ora!
Senti che piove e il grano si matura,
e tu diventi grande e ti fai forte,
e quelle foglie che ti sembravan morte,
uhm, ripopolano i rami un'altra volta
è la primavera che bussa alla porta!
E piove! Madonna come piove
prima che il sole ritorni a farci festa!
Uhm senti! Senti come piove!
Senti le gocce battere sulla testa!
Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù!
Tu che credevi che oramai le tue piantine
si eran seccate e non sarebbero cresciute più!
Hai aspettato un po', ma senti come piove
sulla tua testa! Senti come viene giù!
Non eri tu che ormai ti eri rassegnata
e che dicevi che non ti saresti più innamorata?
La terra a volte va innaffiata con il pianto,
ma poi vedrai la pioggia tornerà!

Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù!

Fra poco qui passerà Noè a salutarmi. E la mia finestra mi mostra un flashback di novembre.

categoria:soundtrack of my life
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