GRAZIE (D)el P(i)er(o)...

Io capocannoniere, per la seconda volta consecutiva, per la prima volta in serie A. Se lo avessi immaginato all'inizio della stagione avrei scommesso che, arrivato in cima alla classifica, il primo pensiero sarebbe stato: ''Io ve l’avevo detto…''. Rivolto a chi non ci credeva. A chi non ci ha mai creduto.
Ma quando ho raggiunto davvero questo traguardo, mi sono reso conto che la prima cosa che ho pensato in realtà è stata: ''Voi me l’avevate detto…''. Rivolto a chi, invece, ha creduto in me. A chi ci ha sempre creduto. A chi non ha mai smesso di incitarmi. A chi ha tifato per me, a chi ha lavorato con me. A chi mi è stato vicino, a chi ha condiviso la mia passione, i miei momenti difficili, la mia gioia, la mia voglia di continuare a vincere.
Tutti voi me l'avevate detto, sì, e me lo sono detto anch'io. E alla fine ho segnato ventuno gol in campionato, ventiquattro complessivi nella stagione. Ma quello che conta di più è che - insieme con tutti i miei compagni, che non smetterò mai di ringraziare - anche grazie a questi gol siamo riusciti a raggiungere un traguardo importante, ovvero il ritorno in Champions League, e a portare a termine un grande campionato. Sono soddisfatto della stagione della Juventus, e della mia stagione, non soltanto per i gol che per me non sono e non saranno mai tutto.
Ora dobbiamo prendere quello che di buono siamo riusciti a fare quest'anno, come punto di partenza per migliorarci ancora. E per migliorarmi ancora. Insomma, non è finita qui. E poi non dite che non ve l'avevo detto…
Alessandro
Quanto mi ci leggo nella parte sottolineata, anche se perfino io sono rimasta sbalordita da questa stagione. Non solo dai numeri, che comunque sono stratosferici:
Del Piero:
Partite giocate: 36
Gol: 21 (3 rigori)
Gol senza rigori: 18
Gol/partite: 0.58
Gol (senza rigori)/partite: 0.5
Assists: 5
Assist/partite: 0.13
E in mezzo a tutti questi numeri, la cosa che più mi rimarrà in mente, è il rigore ceduto a David...
Quanti sassolini che avrei da levarmi, ma non lo farò perchè non è ancora finita qui 
Ecco spiegato il perchè uno si appassiona a Del Piero. Perchè è, in un modo certo delirante, molto di conforto. Del resto è il motivo per cui alla fine di Alex non si può fare a meno. Cioè dove lo trovi un dieci esistenzialista, che segue un suo percorso, che quando non ne puoi più ti azzecca l'eurogol e quando dici, adesso sta a vedere che la mette nel sette, la tira sulle tribune? ("Il segreto di Alex")























